Rugby, il Romagna RFC ha celebrato il decimo anniversario dalla fondazione

La serata è stata l’occasione per ripercorrere le tappe più significative di questo percorso, attraverso gli interventi di alcuni dei protagonisti, a partire dal presidente Giovanni Poggiali

Il 19 giugno 2006, esattamente 10 anni fa, veniva fondato il Romagna RFC. In occasione di questo importante anniversario domenica sera a Podere La Berta di Brisighella si è svolta la festa che ha riunito giocatori, tecnici, dirigenti e sostenitori che hanno fatto e fanno parte del percorso compiuto in questi primi 10 anni dalla squadra, vertice del movimento della Franchigia Romagna Rugby. 10 campionati disputati, di cui 3 in Serie A, 130 giocatori scesi in campo - per la maggior parte provenienti dai club romagnoli - , 120 vittorie su 220 partite ufficiali disputate, sono solo alcuni dei numeri che hanno finora scandito la storia della squadra, che nella prossima stagione sportiva, per il terzo anno di fila, disputerà il campionato nazionale di Serie B.

Nato dalla volontà di riunire le realtà rugbistiche locali in un progetto comune, per favorire lo sviluppo del rugby sul territorio e nel contempo rappresentare la Romagna a livello nazionale, il club in pochi anni di attività ha fatto significativi passi in avanti in questa direzione, contribuendo alla crescita numerica e qualitativa del movimento della palla ovale romagnola, che attualmente conta complessivamente circa 1200 tesserati e 13 club dislocati sul territorio, tra Ravenna, Lugo, Imola, Forlì, Cesena, Rimini e San Marino. Alla festa non potevano dunque mancare i presidenti e i delegati delle società aderenti al progetto, che proprio in questa occasione hanno siglato il rinnovo dell’accordo di Franchigia territoriale, confermando la volontà e l’impegno a dare seguito al progetto coordinato dal Romagna RFC, attraverso la condivisione di principi e obiettivi comuni.

La serata è stata l’occasione per ripercorrere le tappe più significative di questo percorso, attraverso gli interventi di alcuni dei protagonisti, a partire dal presidente Giovanni Poggiali: “Abbiamo messo il cuore in questo progetto e siamo orgogliosi di come questa realtà nel suo piccolo sta dimostrando che si possono ridurre i campanilismi e superare insieme le difficoltà. Grazie a tutte le persone che hanno fatto e fanno parte di questa grande famiglia e che con il loro lavoro hanno reso possibile arrivare a questo traguardo".

I contributi di Fabio Zompanti, tra i giocatori che hanno vissuto i primi passi del Romagna RFC, Matteo Fantini, miglior marcatore del Romagna con 74 mete e tra i protagonisti della doppia promozione in Serie A, e Umberto Grandi, “storico” medico della squadra e sempre a fianco dei galletti in questi 10 anni, hanno permesso di rivivere alcuni dei tanti ricordi e momenti emozionanti che hanno caratterizzato questi anni. Non è poi mancato uno sguardo al futuro, affidato alle parole di Luca Villani, giovane approdato l’anno scorso in prima squadra a coronamento di un percorso iniziato con le Selezioni Under 14, e Matteo Gallo, nuovo inserimento per la prossima stagione, frutto del percorso combinato delle Selezioni Romagna e del Centro di Formazione Federale. 

A conclusione della serata sono stati infine premiati i quattro giocatori presenti in tutte e 10 le stagioni finora disputate, Emanuele Gollinucci, Simone Medri, Riccardo Soldati e il capitano Emanuele Cossu, al quale è stato consegnato anche il riconoscimento per il traguardo record, raggiunto a marzo, delle 200 presenze con la maglia del Romagna.  

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