Per il Cesena inizia la Poule scudetto, Angelini: "Io confermato? Dipenderà dalla società"

Il mister con la Pianese lascerà quasi tutti i big a riposo: "Le parole del Matelica a fine campionato sono state una mancanza di rispetto"

"Il fatto di aver vinto mi permette di poter uscire di casa con serenità", scherza ma non troppo Beppe Angelini, presentando alla vigilia Pianese-Cesena, primo turno della Poule scudetto di serie D. Una gara che passa francamente in secondo piano, si parla molto della stagione regolare appena conclusa e di futuro.

"Cesena meritava di tornare tra i professionisti - spiega Angelini - è una categoria che la città conosce. Per la serie B potranno essere necessari un anno, due o tre anni, questo dipenderà da tante cose, soprattutto da quanto la società potrà investire. Per me è stata un'esperienza formativa dal punto di vista professionale. Sotto molti punti di vista quest'anno non eravamo in serie D, ho dovuto fare l'allenatore sul campo ma anche gestire molte altre dinamiche, il rapporto con la società, con i tifosi, con la stampa. Sono esperienze che se non le vivi, non le puoi capire".

Impossibile non parlare della prossima stagione: "Sarò confermato? Non lo so, penso dipenderà anche dal budget che la società avrà a disposizione. Fossi il presidente valuterei innanzitutto quali sono le risorse disponibili e gli obiettivi, e a quel punto sceglierei ds e allenatore. Chi allena il Cesena deve essere consapevole dell'obiettivo e aziendalista come sono stato io, anche se a volte può diventare un limite. Le parole di elogio di alcuni giocatori come Biondini mi hanno fatto molto piacere, il loro supporto me lo hanno sempre dimostrato sul campo".

Sul Matelica, che a fine stagione si è auto-proclamato vincitore morale del campionato: "Le loro dichiarazioni sono state una mancanza di rispetto verso il nostro lavoro.  Non possono giudicare il Cesena vedendo gli highlights in tv. Mi ricordo Savignanese-Matelica, con un rigore molto generoso concesso al Matelica. Non mi pare che noi abbiamo avuto grossi favori arbitrali, anzi.. gli episodi che sono successi a noi sono capitati anche a loro. Ciò non toglie che hanno fatto un grande campionato, e sono stato il primo a riconoscerlo. Ma non è giusto sminuire la nostra impresa. Nell'ultima partita non hanno battuto l'Isernia, quindi di cosa si lamentano?".

Si parla infine di Pianese, la prima sfida della Poule scudetto di serie D. I bianconeri avranno di fronte la squadra di Piancastagnaio, provincia di Siena, saranno circa 100 i tifosi ad affrontare la trasferta in Toscana. "Non sarà proprio divertimento ma sicuramente siamo più liberi mentalmente. Anche la Pianese è una squadra che gioca a calcio e presumo che sarà una bella partita". Quasi tutti i big resteranno a riposo: "Giocherà chi ha trovato meno spazio in stagione regolare, loro giocano molto bene e non erano partiti per vincere il campionato, mi ricordano il mio Santarcangelo. Troveranno spazio Sarini, Zamagni, Rutjens, Viscomi, Valeri, Ciofi, Tola, Campagna, Marfella, Capellini e  Munari. Cercheremo di divertirci ma anche di vincere, speriamo di giocare più di due partite", conclude il mister.

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