Rugby, per capitan Emanuele Cossu 200 partite con il Romagna

Il tallonatore cesenate – vicino a un altro traguardo, quello dei 31 anni che compirà il 1 aprile – può dunque fare un bilancio di queste 10 stagioni, che lo hanno visto crescere insieme al Romagna, dove è approdato direttamente dalle giovanili del Cesena Rugby

Non ha potuto festeggiare con un risultato positivo sul campo, ma per Emanuele Cossu la partita con il Pesaro resterà indimenticabile, visto che lo ha portato a raggiungere il record delle 200 presenze con la maglia del Romagna. Primo ad entrare nel gruppo dei “centenari” – nell’aprile 2011 – il capitano dei galletti si assicura questo nuovo primato, che lo colloca saldamente tra i protagonisti di questi primi 10 anni di storia del Romagna RFC. Una storia che inizia l’1 ottobre 2006, quando la prima squadra della Franchigia romagnola fa il suo debutto assoluto nel campionato di Serie B ospite del Viterbo: “Ricordo bene quella partita”, commenta Cossu, “perdemmo di pochissimo ma giocandocela fino in fondo, un bel punto di partenza pensando a tutto quello che è successo dopo e a dove siamo arrivati in questi 10 anni.”

Dalla prima esperienza in B a oggi, il percorso che lega Cossu al Romagna è lungo e intenso, fatto di 200 partite, 200 battaglie sempre in prima linea – o in terza in casi di necessità - e condito da 29 mete, che valgono il settimo posto nella classifica generale dei marcatori che hanno vestito la maglia del Romagna. “Conservo il ricordo di tutte le partite, le vittorie hanno sempre un sapore speciale, ma anche alcune sconfitte hanno lasciato il segno e restano come ricordi significativi. Penso per esempio a quando abbiamo incontrato il Viadana nel secondo anno di Serie B, o a quando abbiamo giocato al Fattori con L’Aquila in Serie A, ma senza andare troppo lontano l’ultima partita con il Noceto, una vera battaglia in cui si è vista una grande prova di squadra. Purtroppo a volte una bella prestazione non basta per portare a casa un risultato positivo, ma dagli errori si può imparare tanto ed è proprio quello che una squadra giovane come la nostra deve cercare di fare”.

Il tallonatore cesenate – vicino a un altro traguardo, quello dei 31 anni che compirà il 1 aprile – può dunque fare un bilancio di queste 10 stagioni, che lo hanno visto crescere insieme al Romagna, dove è approdato direttamente dalle giovanili del Cesena Rugby: “Quando ho iniziato a giocare a rugby non avrei mai pensato di poter giocare in Serie A, per cui non posso che essere onorato e contento di esserci arrivato con il Romagna e di far parte di questo progetto. Essere arrivato alle 200 partite è un traguardo che mi emoziona e di cui sono onorato, lo voglio condividere con tutti coloro che hanno fatto parte di questi 10 anni, con gli allenatori che si sono avvicendati, con i giocatori più esperti da cui ho imparato tanto e con i ragazzi più giovani che hanno appena iniziato il percorso in squadra: alcuni li ho ritrovati in squadra dopo averli allenati nei settori giovanili e questo mi rende orgoglioso.”. Il capitano prosegue guardando avanti: “In questi anni sono stati fatti importanti passi in avanti e possiamo farne tanti altri, l’importante è che ci sia la voglia e l’entusiasmo per continuare a far crescere questo progetto e i giovani del territorio. Servirà del tempo, ma andando avanti su questa strada si possono raccogliere tanti altri risultati.”. 

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