Cesena, Caturano ha voglia di tornare: "Con il Ravenna? Non è impossibile"

Sull'infortunio patito col Vicenza. “Per fortuna, quando ho sentito la fitta, mi sono fermato in tempo"

“Sto recuperando e mi sento già molto bene: ho iniziato le terapie e a corricchiare sul campo”. Ospite lunedì di Pianeta Bianconero, Salvatore Caturano si è mostrato molto fiducioso sulla possibilità di rivederlo presto in campo dopo l’infortunio muscolare patito col Vicenza. “Per fortuna, quando ho sentito la fitta, mi sono fermato in tempo. Adesso il pensiero è di recuperare il prima possibile: la settimana prossima, in base alle sensazioni che avvertirò, potrei anche rientrare a pieno regime. La gara col Ravenna? E’ presto per dire con certezza che ci sarò ma nulla è impossibile”.

Infortunio a parte, l’attaccante napoletano è convinto di aver fatto la scelta giusta quando ha deciso di trasferirsi in Romagna: “Sono venuto con grande entusiasmo, tanta era la voglia di giocare in questa piazza. Dopo l’esperienza nell’Entella avevo bisogno di nuovi stimoli e il massimo era venire a Cesena. Oggi non posso ancora ritenermi pienamente soddisfatto, a fine aprile potrò fare un bilancio. Fino ad allora voglio dare tutto per questa maglia e conquistare qualcosa d’importante. Cosa?  Per scaramanzia non lo dico”.

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Il numero 10 ha confidato di aver legato con Borello e ha parlato così del suo compagno di reparto, Butic, capocannoniere dei bianconeri: “Karlo è un ragazzo che parla poco ma in allenamento pedala. Siamo di fronte ad un talento e tra qualche anno sentiremo parlare di lui perché ha testa e voglia di migliorarsi. Un consiglio? Quello che gli ripeto sempre: di attaccare di più la porta e pensare a finalizzare l’azione. E poi di stare tranquillo, tapparsi le orecchie di fronte a qualche critica e fare il bene della squadra. Se un attaccante pensa troppo al gol finisce per non farlo mentre, se gioca per i compagni, il pallone giusto arriva”.

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