La partita contro l' Atalanta di domenica scorsa ha confermato ulteriormente lo stato confusionale dei romagnoli, con un pubblico inesistente che ha fatto da cornice, capace soltanto di accusare una società che al momento avrebbe bisogno di ben altro. D'altro canto i giocatori e il mister hanno fatto del loro meglio per aumentare questo malumore, i primi non sono stati in grado di reagire al gol e il secondo non sembra aver messo in campo la formazione giusta con un Parolo schierato molto largo sulla sinistra, l'esclusione di Candreva e il non utilizzo di Pudil dal primo minuto.
I giocatori al termine della partita hanno provato a dare spiegazioni alla loro prestazione. Scuro in volto, Comotto è il primo a uscire dagli spogliatoi e spiega: "E' una brutta botta, difficile da commentare, spesso siamo impotenti e fatichiamo a fare manovre offensive, ci manca sicuramente qualcosa, ma non molliamo. La classifica è meglio non guardarla, ma il campionato è ancora lungo e non dobbiamo arrenderci".
?Sulla stessa lunghezza d'onda è Rennella che auspica ottimismo in vista delle prossime partite. Poi è l'ora del capitano Colucci che dichiara: "La situazione ora è difficilissima e non penso che ci siano compagni che remano contro. Nelle prossime diciotto partite dobbiamo vincerne sette e finché la matematica non ci condanna daremo il massimo".
"La sconfitta - aggiunge il centrocampista - brucia anche per il gol preso, ma il Cesena ha tanti giocatori che ancora devono dare tanto. Da questa situazione si esce soltanto con le vittorie, ma la situazione disperata l'ha il Novara e non noi". ?Intanto la notte porta consiglio, sembra infatti che l'asse Minotti-Campedelli in nottata, abbiano trovato l' accordo per la punta tanto richiesta: Iaquinta. Si resta in attesa della conferma ufficiale da parte della società. Continua la telenovela Candreva, sembrava certo il suo passaggio all'Inter con Castaignos in prestito, ma quest'ultimo non trova un accordo e l'affare salta; si fa sotto nuovamente il Napoli. Sempre più concreto l'addio di Ghezzal, quasi per certo il suo passaggio al levante.
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Mancano poche ore alla chiusura del calcio mercato, sperando che qualche colpo ben messo, possa riportare la fiducia al popolo bianconero, apparso già retrocesso. La posizione dei bianconeri non è delle migliori ma, le altre squadre non sembrano più di tanto aumentare il loro distacco, certo è che bisogna trovare punti il prima possibile. Magari il vero colpo di mercato potrebbe essere l' ottimismo.
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