Cesena, è notte fonda: passa anche il Sudtirol. Fischi sonori al Manuzzi

Un'altra sconfitta per il Cavalluccio, al Manuzzi passa anche il Sudtirol. Fischi sonori del pubblico a fine partita

Un'altra serata amara, è quella andata in scena al Manuzzi dove passa anche il Sudtirol. Un jolly da fuori area di Petrella alla mezzora del secondo tempo condanna Modesto ad un'altra sconfitta. Fischi e contestazioni per tutti, tecnico e giocatori, nessuno escluso. "Meritiamo di più", ha cantato la Curva Mare al fischio finale.

Per affrontare l'ostico Sudtirol Modesto sceglie il tridente Zerbin-Sarao-Zecca con Valeri e Capellini esterni di centrocampo. Una partita infrasettimanale delicata che arriva dopo il derby in chiaroscuro di Rimini, e precede quello di Ravenna.

La cronaca

Al terzo minuto brivido sotto la Curva Mare, imbeccato in area il numero 9 del Sudtirol Mazzocchi che prova il sinistro a girare, la palla finisce di poco fuori. Passa solo un minuto e il Cavalluccio va vicinissimo al gol, Zerbin in area calcia di destro e coglie in pieno il palo. Supporto incessante della Curva Mare che prova a sospingere la squadra, all'undicesimo cross pericoloso di Sarao ma non c'è nessuno pronto a raccogliere in area. Al 18esimo Capellini finisce sul taccuino dell'arbitro per un fallo a metà campo. Al 28esimo bianconeri pericolosi con l'ottimo Valeri che guadagna il fondo e mette in mezzo, il portiere del Sudtirol Cucchietti sventa la minaccia. Al 31esimo Capellini si accentra ma lascia partire un sinistro sbilenco. Tanti errori tecnici nella fase di rifinitura da parte degli uomini di Modesto, che vanificano azioni potenzialmente pericolose. Si va al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo equilibrato. Nell'intervallo la scena è tutta per Alberto "Jimmy" Fontana premiato come Leggenda Bianconera.

Modesto: "Partita buttata via per una negligenza"

Al secondo minuto Sarao si gira in area ma il suo sinistro si spegne tra le braccia di Cucchietti. Al sesto minuto incertezza di Ciofi che si fa sorprendere da Turchetta, ed è poi costretto a stenderlo: ammonito. All'undicesimo cross dalla destra, Sarao finisce a terra, la spinta sembra esserci, Modesto protesta con veemenza ma per l'arbitro non è rigore. Il numero 18 fa spesso a sportellate ma resta ingabbiato tra le maglie della difesa dei bolzanini. Al 19esimo Modesto si gioca la carta Butic, esce Capellini: doppio centravanti per il Cesena. Al 26esimo con la gara in fase di stanca l'allenatore butta nella mischia il colombiano Valencia, richiamato un esausto Beppe De Feudis, applaudito dal pubblico. Al 27esimo il Cavalluccio ci prova, dagli sviluppi di un corner la palla arriva a Capellini ma il suo destro da fuori area è murato dalla difesa. Alla mezzora cala letteralmente il gelo al Manuzzi, Petrella avanza indisturbato e da fuori area pesca il jolly che beffa Agliardi. Il Sudtirol passa in vantaggio. Al 37esimo in campo Borello e Giraudo per Valeri e Zerbin, la Mare è instancabile nell'incitamento alla squadra, mentre Agliardi mette una pezza sul diagonale velenoso ancora di Petrella. Al 45esimo ci prova Valencia da fuori area ma il suo tiro è sbilenco. Segnalati cinque minuti di recupero, al 46esimo succede qualcosa di incredibile, da pochi passi Butic spara addosso al portiere del Sudtirol divorandosi il gol del pareggio. E' l'ulitima emozione di un'altra serata amara all'Orogel stadium.

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