Via Cesare Battisti: troppe bici sul marciapiede

I pedoni hanno ragione! Purtroppo, Via Cesare Battisti, doveva essere il “boulevard” di Cesena. Via larga con marciapiedi alberati e una pavimentazione adeguata al passeggio e alle bici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

I pedoni hanno ragione! Purtroppo, Via Cesare Battisti, doveva essere il “boulevard” di Cesena. Via larga con marciapiedi alberati e una pavimentazione adeguata al passeggio e alle bici. Una via di entrata in centro con corsia preferenziale per i tram, le bici e i mezzi autorizzati, unica a Cesena. Bellissimo progetto. Purtroppo nella nostra città si chiacchiera molto su mobilità sostenibile, sicurezza e qualità della salute e vita i tutti, soprattutto bambini, anziani, pedoni e ciclisti che si muovono senz’auto a Cesena. La nostra è una città di auto, per le auto e continua ad esserlo al di là delle chiacchiere. Una delle prime azioni su questo fronte della nuova Amministrazione è stata quella della inutile riapertura di Cesare Battisti - per buona metà - alle auto nei due sensi di marcia a fronte di una protesta di pochi commercianti.

Metà della città che a piedi, in bici o in tram va in centro da tutto l’Oltre Savio si trova in un imbuto: la passerella del Ponte Nuovo, pedoni e bici insieme, ed insieme sono costretti ad andare sui marciapiedi indirizzati anche dal semaforo installato all’incrocio. Su quella Via gli unici incidenti che si contano, per ora, sono quelli subiti dai ciclisti, donne e anziani, che si avventurano su quel pezzo di “boulevard” ora pieno solo di auto, mezzi pesanti e tram (i dati li hanno Vigili Urbani). Per chi si muove con sostenibilità per andare in centro, siamo in tanti, non c’è più spazio e sicurezza, è assurdo ma è diventato un percorso pericoloso. Oltre alla beffa (politiche sulla mobilità sostenibile per disincentivare l’uso sproporzionato dei 90.000 mezzi a motore in città, almeno in centro) , al danno (milioni di euro spesi per una super strada in centro) e alla prepotenza subita (la scelta di riaprire Cesare Battisti al traffico forse andava inserita nel programma pre-elettorale o proposta in Carta Bianca, facendo votare anche bambini e anziani in bici), dobbiamo subire, come ciclisti urbani, anche le offese sui giornali.

 Amicidellabici - Associazione dei Ciclisti urbani di Cesena

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