Ausl, poker di nuovi primari: "Continua il processo di qualificazione del Bufalini"

"Negli ultimi due anni e mezzo - ha sottolineato Stefano Busetti, direttore sanitario dell'Ausl - nei complessi ospedalieri romagnoli abbiamo nominato quarantacinque nuovi primari"

Continua a tappe forzate il progetto di nomina di nuovi primari all'Ausl Romagnola e questa è la volta del Bufalini di Cesena dove tre primari hanno già preso servizio, mentre il quarto, per il Pronto Soccorso, lo farà il primo luglio. Si tratta dei dottori Luca Ansaloni per la Chirurgia d'Urgenza, Patrizio Giovanni Maria Antonazzo per Ostetricia e Ginecologia, Marco Marconi per Cardiologia, Alessandro Valentino per il Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza. "Negli ultimi due anni e mezzo - ha sottolineato Stefano Busetti, direttore sanitario dell'Ausl - nei complessi ospedalieri romagnoli abbiamo nominato quarantacinque nuovi primari. Presentiamo i quattro nuovi di Cesena, mancando ancora al Bufalini il primario di Pediatria e quello di Medicina, che sarà nominato a luglio. Con queste nomine, frutto di accurate selezioni, andiamo consolidare una realtà ospedaliera come quella romagnola tra le più qualificate in Italia. Se consideriamo che su quindicimila dipendenti ogni anno fronteggiamo cinquecento pensionamenti si evidenzia il grande sforzo per mantenere una posizione di eccellenza in un sistema sanitario che serve oltre un milione di residenti. Questi muovi primari hanno in sé tutte le caratteristiche per migliorare ancora di più la grande qualificazione che ha il Bufalini, ora che si sta allestendo il nuovo pronto soccorso ed è in previsione un nuovo ospedale".

Nella fattispecie, i nuovi dirigenti ospedali, frutto di una selezione rigorosa che ha tuttavia sollevato qualche polemica, presentano un curriculum professionale degno di menzione e che li certifica come possessori di tutte le capacità necessarie per dirigere i loro reparti e portare in essi le novità più recenti. Luca Anzaloni, nuovo primario per la Chirurgia d'Urgenza, ha cinquantacinque anni e proviene dall'ospedale di Bergamo, si è laureato in medicina e chirurgia all'università di Bologna. Vanta significative esperienze all'estero in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso, rami dove è specializzato, in particolare in Uganda, Kenya ed Afghanistan. E' stato presidente del Wordl Society of Emergency Surgey (Wses) che terrà il suo quinto congresso dal 27 al 30 luglio nella Rocca di Bertinoro dove saranno presenti chirurghi ed esperti dei cinque continenti. Patrizio Giovanni Maria Antonazzo, quarantaquattrenne originario di Lecce, dirigerà l'Unità operativa Ostetricia e Ginecologia ruolo che ha affinato come responsabile di Sala Parto e del Percorso Assistenziale alla Gravidanza Fisiologica all'ospedale “Luigi Sacco” del Polo Ospedaliero  Universitario di Milano. Una carriera, la sua, tutta basata sulla “Scienza dello sviluppo prenatale, diagnosi e terapia fetale” che lo ha portato, successivamente, a prestare attività clinica all'Ausl di Vimercate – Milano e la Fondazione Irccs dell'Ospedale Maggiore “Mangiagalli e Regina Elena di Milano. 

Marco Marconi, sessantaduenne, andrà a ricoprire il ruolo di primario per Cardiologia. Arriva dall'ospedale Ceccarini di Riccione dove ha ricoperto fino ad oggi lo stesso ruolo. Vanta trentanni di esperienza  nel settore dell'elettrofisiologia cardiaca e dell' elettrostimolazione sia per quanto riguarda l'attività di sala operatoria, dove ha effettuato oltre tremila impianti di dispositivi e oltre cinquecento studi elettrofisiologici ed ablazioni transcatetere, che per  l'attività scientifica e di ricerca prevalentemente nel settore aritmologico. Alessandro Valentino, nuovo primario di Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza di quarantanove anni, proviene dall'ospedale di Cattolica dove dal 2012 ha ricoperto il ruolo di responsabile del Punto di primo Intervento. Laureato a Bologna e specializzato in Medicina d'Urgenza presso l'Università di Modena, è stato ufficiale della Marina Militare Italiana  dove si è occupato di pianificazione dell'intervento sanitario in situazioni di maxiemergenza. Lo aspetta un compito gravoso perchè solo lo scorso anno gli accessi al pronto soccorso del Bufalini sono stati quasi sessantamila dei quali 11.301 in fast track, mentre i pazienti trattenuti in osservazione breve sono stati 3.494, inoltre a Cesenatico si sono registrati 17.624 accessi e a Bagno di Romagna 3.044. "I primari che sono stati nominati  e quelli in carica da poco tempo - ha concluso il sindaco di Cesena Paolo Lucchi - sono l'ossatura del nuovo Bufalini che si andrà a creare nei prossimi anni con i fondi già stanziati dalla regione Emilia -Romagna, dall'Ausl e da quelli che arriveranno dal governo".

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