Aumentano le donazioni di organi: a Cesena cinque a cuore fermo

Negli ultimi anni, grazie alla sensibilità dei cittadini che dimostrano di avere compreso l'importanza dell'atto donativo, l’Ausl della Romagna registra dati record nel numero di donatori effettivi

Domenica si celebra la giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti promossa dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti, dalle Regioni e dalle Associazioni di volontariato. Per i Comitati Locali Donazione Organi e Tessuti, composti da rappresentanti delle istituzioni pubbliche (scuola, comune e Ausl) e delle Associazioni di volontariato attive sul territorio, è l’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza di donare gli organi dopo la propria morte, un gesto di grande generosità che può salvare la vita anche a più di una persona. Come riporta anche lo slogan “La vita è una ricchezza che non si vende e non si compra, ma si regala” stampato sulle tovagliette che questa settimana hanno apparecchiato i vassoi delle mense aziendali presenti nelle principali strutture sanitarie romagnole.

Negli ultimi anni, grazie alla sensibilità dei cittadini che dimostrano di avere compreso l'importanza dell'atto donativo, l’Ausl della Romagna registra dati record nel numero di donatori effettivi (donatori a cui si è potuto prelevare almeno un organo), con risultati superiori alla media regionale e nazionale: 144 donatori effettivi dal 2015 ad oggi (36 nel 2015, 42 nel 2016, 48 nel 2017 e 18 da gennaio 2018 ad oggi) così suddivisi: 72 all’ospedale Bufalini di Cesena (di cui 5 da donatore a cuore fermo), 4 all’ospedale degli Infermi di Faenza, 14 all’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, 8 all’ospedale Umberto I di Lugo, 23 all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, 23 all’ospedale “Infermi” di Rimini. Numeri che evidenziano un trend in aumento del 33% negli ultimi tre anni. Accanto a questi importanti risultati raggiunti nell’attività di donazione organi, si assiste in Romagna anche ad un netto incremento nelle donazioni di cornee che sono passate da 158 nel 2015 a 225 nel 2017, con un aumento superiore al 42%. 

Ogni cittadino maggiorenne può manifestare la propria volontà (favorevole o meno) in merito alla donazione dei propri organi e tessuti dopo la morte. La dichiarazione di volontà può essere espressa rivolgendosi agli Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) dell’Ausl Romagna oppure, al momento del rilascio e rinnovo della propria carta di identità, presso le anagrafi comunali di tutti i Comuni che hanno istituito la carta di identità elettronica. A Cesena nei giorni scorsi sono state allestite postazioni informative sul tema nell’atrio dell’ospedale Bufalini e in Corso Sozzi. Il Comitato locale sta inoltre lavorando alla realizzazione di un grosso evento di sensibilizzazione per il prossimo 4 ottobre “Giornata Mondiale” dedicata alla Donazione Organi Tessuti e Cellule.

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