Sanità e università: al Bufalini il primo Master in Chirurgia d'Urgenza e Trauma

L'alta scuola di specializzazione prenderà il via a novembre ed è rivolta ai laureati in Medicina e Chirurgia e soprattutto agli specialisti in Chirurgia Generale, Anestesiologia e Rianimazione ed in Medicina d'Urgenza

L'ospedale Bufalini di Cesena si prepara ad ospitare il primo Master in Italia dedicato alla Chirurgia d'Urgenza e Trauma. In sinergia con la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Bologna nel prossimo anno accademico prenderà l'avvio del Primo Master Universitario di II° Livello "Acute Care Surgey and Trauma (Miacs &T) 'Orazio Campione e Giorgio Gambale'" dedicato a due illustri medici scomparsi prematuramente ai quali si può attribuire la nascita del pronto intervento come il 118. L'alta scuola di specializzazione prenderà il via a novembre ed è rivolta ai laureati in Medicina e Chirurgia e soprattutto agli specialisti in Chirurgia Generale, Anestesiologia e Rianimazione ed in Medicina d'Urgenza.

Il numero massimo di partecipanti sarà di otto e la scadenza per le iscrizioni è fissata per il quattordici settembre di quest'anno. Il corso, del costo di quattromila e cinquecento euro avrà la durata di un anno da novembre di quest'anno a ottobre del prossimo e prevede centocinquanta ore di didattica frontale per venti giornate di lezioni organizzate in gruppi di due-tre giornate, alcuni workshop ed un tirocinio di ottanta giornate all'ospedale Bufalini. Il programma prevede una programmazione spalmata in  quattro moduli moduli: Il Trauma, Diagnostica e Trattamento della Patologia Chirurgica Non – Traumatica, Il Paziente Cronico, Organizzazione nell'Acs&T. Il bando e tutte le informazioni necessarie sono su www.unibo.it oppure ci si può rivolgere alla segreteria didattica: master.miacset@unibo.it o al numero telefonico 338-6649881. "Con questo master - sottolinea Pier Domenico Lonzi, direttore dell'organizzazione e sviluppo dell' Ausl Romagna - vogliamo tracciare un percorso di formazione di professionisti nel campo della chirurgia d'urgenza in grado di operare in situazioni di forte stress. Quelli che andremo a formare, per primi in Italia, saranno poi la base per sviluppare questa branca dell'intervento sanitario in altre parti del paese in modo da realizzare un approccio sempre più qualificato per la tutela e la cura del paziente". "In questa occasione andiamo a migliorare ancora di più - dice Rita Maria Melotti, direttrice di Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna per la scuola di specializzazione in Anestesia e Rianimazione - una collaborazione che ha origine negli anni ottanta dello scorso secolo. Didattica e ricerca sono il perno di ben sessantotto corsi di specializzazione e ricerca realizzati dall' Università  nell'Ausl di Romagna. L'ospedale cesenate ha sempre ricoperto un ruolo privilegiato per la qualità sempre dimostrata dal personale". "Personale medico e paramedico - continua Vanni Agnoletti, direttore dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del Bufalini - che ha sempre dimostrato grandi capacità nell'insegnare e formare nuove ed aggiornate figure sanitarie di alto livello".

“Un tempo la gestione della chirurgia d'urgenza - spiega Luca Anzaloni , direttore dell'unità Operativa di Chirurgia Generale e d'Urgenza del Bufalini - era lasciata alla buona volontà del personale, il lavoro di equipe era scarso. Per la prima volta negli Usa si sono forniti di protocolli ed ora anche in Italia procediamo in questa via in sinergia tra medici dei vari reparti, aspetti economici legati alla gestione ed informatica come strumento fondamentale”.

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