Tari, continua la polemica sulla tassa sui rifiuti. L'assessore Lucchi: "Calo mal digerito dall'opposizione"

E' quanto afferma l'assessore all'Ambiente, Francesca Lucchi, a commento delle dichiarazioni dei consiglieri Natascia Guiduzzi e Claudio Capponcini

"Sembra incredibile che la riduzione di una tassa come quella sui rifiuti, invece di essere accolta con soddisfazione da tutte le forze politiche, che a parole dovrebbero tutelare i cittadini, quando si passa ai fatti, per centrodestra (riferimento al consigliere comunale Marco Casali, ndr) e Movimento 5 Stelle diventi un problema". E' quanto afferma l'assessore all'Ambiente, Francesca Lucchi, a commento delle dichiarazioni dei consiglieri Natascia Guiduzzi e Claudio Capponcini del Movimento 5 Stelle, secondo i quali "far pagare a tutti lo stesso importo Tari, costringendo chi paga a coprire il costo anche di chi non paga, non è né equo né giusto, non favorisce comportamenti virtuosi e non incentiva alla riduzione dei rifiuti che dovrebbe essere lo scopo primario".

"La notizia che a Cesena la Tari (la Tassa sui rifiuti) calerà sia per le famiglie che per le imprese, viene mal digerita dai consiglieri del Movimento 5 stelle, che evidentemente avrebbero preferito il contrario - afferma Lucchi -. Le dichiarazioni dei consiglieri Guiduzzi e Capponcini sembrano portare a due possibili spiegazioni: la prima è che abbiano letto i comunicati stampa di un’altra città, forse Roma. La seconda considerazione è che le forze di opposizione sono talmente in difficoltà di fronte a una Tassa dei rifiuti che a Cesena si riduce per il secondo anno consecutivo, da cercare di dire tutto e il contrario di tutto per motivare un loro voto evidentemente contrario nel prossimo Consiglio comunale, che i cesenati giudicheranno incomprensibile".

"I numeri sono chiari e non ammettono mezze verità: a Cesena nel 2019 una famiglia pagherà i rifiuti il 6% in meno del 2018; un’impresa il 7,5% in meno - prosegue l'assessore -. Tutto questo con una raccolta differenziata che continua ad aumentare: con circa il 65,5% abbiamo già raggiunto gli obiettivi di legge nazionale e siamo ad un passo dal raggiungimento di quelli regionali, fissati al 69%. Sono circa 26.000 le utenze coinvolte dal porta a porta negli ultimi 4 anni. Oltre 2 milioni di euro sono stati recuperati dall'evasione, contribuendo con equità alla riduzione della tariffa e aumentando la base imponibile. Come tanti cesenati, ritengo che la raccolta differenziata dei rifiuti sia un obiettivo che facciamo bene a porci come comunità, perchè è un progetto di visione della città e di tutela del territorio e del futuro".

Aggiunge Lucchi: "Mi spiace che i consiglieri del Movimento 5 Stelle non valutino tale effetto e lo considerino meramente “un’autostrada per l’aumento dei costi”, tesi per altro fortemente smentita dalle riduzioni di questi ultimi due anni. La considero un’opportunità, come tanti cesenati, seppure entri, cambiandole, nelle abitudini quotidiane delle famiglie, che però in questi anni hanno dimostrato di essere parte del progetto e di essere pronte ed attente alla nostra città. Le decine di assemblee pubbliche svolte nei quartieri di anno in anno, dimostrano come Cesena sia una città presente su queste tematiche e sempre più attenta alla tutela del territorio". 

"Dopo il completamento del porta a porta in tutti i quartieri (nel 2019 sarà previsto il quartiere Rubicone, l’ultimo di una serie iniziata nel 2011) sarà possibile attuare anche la tariffa puntuale ed il costo per ogni famiglia e per ogni impresa sarà definito sulla base dei rifiuti effettivamente prodotti e già oggi tutti i kit forniti alle 37.000 utenze in cui è attivo il servizio, sono già predisposti per la misurazione -prosegue l'assessore -. Ciò garantirà quell’equità alla quale tutti dobbiamo ambire e che forse spaventa i 5 stelle cesenati, se non altro perchè nelle città che amministrano, l’equità promessa si è sempre rivelata una chimera".

Conclude Lucchi: "Sembra incredibile che la riduzione di una tassa come quella sui rifiuti, invece di essere accolta con soddisfazione da tutte le forze politiche, che a parole dovrebbero tutelare i cittadini, quando si passa ai fatti, per centrodestra e movimento 5 stelle diventi un problema. A loro la scelta se stare dalla parte dei cittadini felici di pagare di meno una raccolta dei rifiuti ben organizzata come la nostra, oppure no".

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