"No" al referendum costituzionale: una serata col filosofo Maurizio Viroli

La serata è organizzata dal Comitato per il "No" del Rubicone, promosso da Anpi, Arci e molti cittadini, e coordinato da Sarpieri

Maurizio Viroli, filosofo della politica e storico delle dottrine politiche (Università di Princeton e Università della svizzera italiana a Lugano) spiegherà perché votare "No" al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. L'appuntamento si terrà martedì alle 21 nella sala Allende a Savignano sul Rubicone. "La data del voto è sempre più vicina e il clima sempre più incandescente - esordisce Antonio Sarpieri, coordinatore per il Comitato per il "No" al Referendum Costituzionale -. Il che dipende soprattutto dall'impostazione plebiscitaria del presidente del consiglio: o con me o contro di me, saltando tutti i corpi intermedi della democrazia".

"Infatti, nonostante le promesse di spersonalizzare la campagna referendario, egli è tornato a occupare il centro della scena - prosegue Sarpieri -. Quindi, al di là di una riforma costituzionale abborracciata e che peggiorerà sicuramente la situazione anziché migliorarla, del “combinato disposto” con una legge elettorale assai più nefasta per la democrazia della famigerata “legge truffa”, permane l'impostazione di fondo populista (cioè di colui che si rivolge direttamente al popolo) da parte del presidente del consiglio a questo referendum. Viroli uno tra i principali studiosi di teoria politica illustrerà in modo dettagliato perché votare "no"". La serata è organizzata dal Comitato per il "No" del Rubicone, promosso da Anpi, Arci e molti cittadini, e coordinato da Sarpieri.

Potrebbe interessarti