Province, Forza Italia presenta un progetto di legge: "Tornare all’elezione diretta del presidente"

Il disegno di legge, già depositato al Senato a prima firma della senatrice capogruppo di Forza Italia Anna Maria Bernini, è stato proposto anche alla Camera

Tornare all’elezione diretta del presidente della Provincia e riportare in capo alle Province stesse quelle funzioni oggi redistribuite tra le Regioni. Il disegno di legge, già depositato al Senato a prima firma della senatrice capogruppo di Forza Italia Anna Maria Bernini, è stato proposto anche alla Camera a firma dei parlamentari di Forza Italia Galeazzo Bignami, Simona Vietina e Benedetta Fiorini. Spiegano gli esponenti azzurri: "Il progetto di legge nasce dalla ferma convinzione che la Legge Delrio presenti forti limiti e difficoltà operative: non solo le province non sono state eliminate, ma sono state rese completamente inattive".

"La proposta - aggiungono - mira dunque a dotare le Province di adeguate disponibilità finanziarie, riorganizzarne le funzioni e renderle enti in grado di interloquire attivamente con i diversi livelli di governo. In particolare, si intende dotare le Province di quel ruolo di interazione nella definizione delle politiche regionali. La situazione attuale, infatti, ha semplicemente spostato il carico sulle Regioni le quali devono porre rimedio alla scarsità di risorse economiche in dotazione alle Province, compromettendo, nel complesso, la possibilità di assicurare al meglio le funzioni fondamentali (scuole, strade, ambiente) e non solo".

"Oltre dunque a rendere nuovamente le Province enti di primo livello, il cui presidente viene scelto a elezione diretta, il progetto di legge ridefinisce le funzioni fondamentali delle province sulla base di principi che riguardano l'autonomia organizzativa, l'organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale nonché funzioni concernenti la costruzione, la classificazione, la gestione e la manutenzione delle strade e la programmazione, l'organizzazione e la gestione dei servizi scolastici, compresa l'edilizia scolastica, relativi all'istruzione secondaria di secondo grado. Il tutto prevedendo una adeguata autonomia finanziaria delle Province stesse", concludono Bignami, Vietina e Fiorini.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    E45,la riapertura ai mezzi pesanti non c'è: ci sarà una protesta dei Tir Lumaca

  • Economia

    Piano anti-crisi contro i fallimenti aziendali: in tre anni assistite da Confcommercio oltre 150 imprese

  • Cronaca

    Continua la missione del libro a favore della restauro dei Codici Malatestiani

  • Cronaca

    Poche piogge e temperature anomale: fino al 2 aprile lo "stato di attenzione" per incendi boschivi

I più letti della settimana

  • Colpito da un malore fatale esce di strada con l'auto: muore 62enne

  • Falciato da un'auto mentre attraversa la strada sul ponte, muore un anziano

  • Hanno il pallino del commercio: fanno rinascere l'ex Matrix, ma non sarà un bar

  • "Pronto Alice Pignatti? Lei non è in regola coi vaccini": gaffe del Comune con la mamma-simbolo

  • Il finto tecnico del gas simula un cantiere e raggira tutte le persone in strada: truffata un'anziana

  • Dopo 34 anni lascia via Battisti: 300 metri cambiano in meglio la vita di una commerciante

Torna su
CesenaToday è in caricamento