Pri, sei cesenati eletti in Consiglio Nazionale. Rientra nel partito Giorgio la Malfa

"La mozione finale del Congresso di Bari - spiega il segretario regionale Renato Lelli - esprime indirizzi politici chiari"

Giorgio La Malfa

Renato Lelli, in qualità di Segretario Regionale del Pri dell’Emilia Romagna esprime soddisfazione per "il risultato raggiunto al 49° Congresso Nazionale di Bari (con la presenza di una mozione unica votata da tutti i delegati ma con indirizzi politici chiari, per il rientro di Giorgio La Malfa (figura autorevole e capace in grado di dare forza alla azione di cui sopra, e per la possibilità di dare nuova linfa alla gestione organizzativa ed amministrativa interna".

"La mozione finale del Congresso - spiega Lelli - esprime un giudizio chiaro su centro-destra (“il Pri non può collaborare con coloro che non si riconoscono nei principi fondamentali del più assoluto rispetto per le forme dirette della democrazia parlamentare, e quindi con sovranisti e populisti”) e governo (“l’attuale governo ha dimostrato di aver fallito il suo mandato”, collocando il PRI in “netta opposizione alla attuale compagine governativa”).

"Inoltre - prosegue Lelli - per le prossime elezioni europee il Congresso ritiene necessario un rafforzamento delle aree politiche presenti in Europa (“collaborando con tutte le forze di medesima ispirazione europea e promuovendo un’area democratica liberale riformatrice”) nella logica della unità dei popoli europei, intesa come miglioramento delle condizioni di vita economiche e sociali di una area che soffre per gli effetti della globalizzazione (partendo dalla “constatazione delle difficoltà e dei ritardi dell’Unione Europea, ciò non toglie la necessità dell’Italia di far parte a pieno titolo dell’Europa”).

Il Pri cesenate vede con favore il ritorno di Giorgio La Malfa: "La Malfa fu espulso nel 2011 perché da parlamentare contestò l’alleanza di centro destra in cui il Pri allora era collocato. Tempo 6 mesi ed anche il Pri lasciò la coalizione. Quindi la decisione poteva avere un senso statutario ma certamente non politico. Difatti con il Pri di Cesena i rapporti anche di tipo politico non si sono mai interrotti, tant’è che nel novembre 2016 La Malfa partecipò ad una iniziativa a Sant’Andrea in Bagnolo per dire 'No' al referendum di Renzi. I sei cesenati eletti in Consiglio Nazionale, collegati alla mozione politica sono Renato Lelli, Gabriele Bacchi, Germano  Gabanini, Paolo Morelli, Africo Morellini  e Mattia Tampieri 

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