Polizia Municipale, Casali (Forza Italia): "Quasi una multa per cesenate"

E' quanto afferma Marco Casali, consigliere comunale di Forza Italia per Libera Cesena

"I dati diffusi sulle attività 2015 della Polizia Municipale sono tanti e sicuramente interessanti, ma nella sostanza ci dicono che l’attuale corpo interpreta un ruolo oggi non più consono alle esigenze di un territorio che ha nuove e più complesse necessità". E' quanto afferma Marco Casali, consigliere comunale di Forza Italia per Libera Cesena. "Da semplici Vigili, che dirigono e regolano il traffico, a veri e propri controllori del territorio - osserva l'esponente dell'opposizione -. Questo chiede la contingenza e l’attualità. E’ una rivoluzione copernicana quella che si auspica ma è su questo che si gioca la sfida futura sulla sicurezza. Su questo fronte la giunta e il Pd hanno fatto nel tempo ben poco ed è ora giunto il momento di invertire la rotta".

"L’analisi dei dati presentati è impietosa - prosegue Casali -. 65mila multe fatte nel 2015, in pratica una per ogni cesenate, di cui ben 40mila per divieto di sosta e invasione zona Icarus. In pratica un intero corpo municipale a controllo del cittadino, quello si indisciplinato ma comunque per bene e con tanto di tasse pagate. C’è invece una marginalità esistenziale diffusa da monitorare, una serie di punti strategici da presidiare e un clima di rigore comunque da diffondere con funzioni preventive. L’indicazione politica è dunque quella di far evadere la nostra municipale da quel ruolo subordinato e minoritario nel quale è stata relegata dalle fameliche politiche comunali di bilancio. Ricordo infatti che gli introiti delle multe sono oggi di 5 milioni di euro anno e ricordo anche che nell’ultimo bilancio la nostra richiesta di raddoppiare gli stanziamenti sulle dotazioni moderne della municipale è stata rigettata al mittente. Insomma un corpo da cui “succhiare” risorse e da dedicare ad operatività spesso marginali".

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"Un controllo del territorio che deve essere anche qualitativo, perché un conto è stazionare di fronte al Duomo un conto è invece presidiare la stazione ferroviaria la notte - aggiunge l'esponente di Forza Italia per Libera Cesena -. Le risorse di personale vanno aumentate attraverso l’utilizzo degli ausiliari del traffico (ora 8 unità) da impiegare in compiti burocratici e successiva possibilità di utilizzo degli agenti svincolati all’esterno. Va inoltre esperita anche la sinergia con la vigilanza privata, che può essere di aiuto in certi periodi dell’anno o in certe zone della città. Insomma non basta installare le telecamere (che saranno a regime fra 4 anni) o pensare che costruire una nuova caserma sia la panacea. Sono convinto che questo comandante e questo corpo di agenti possa ben interpretare queste esigenze. Serve però che la politica dia l’indirizzo giusto che fino ad ora è mancato".

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