Polemiche sull'ospedale, Farneti: "Defibrillatore a scuola grazie ad una mia donazione"

La consigliera comunale replica al sindaco: "E se altre scuole del nostro comune ne sono prive è segno che l’amministrazione comunale non si è attivata per fare altrettanto"

“Egregia signora Monica Rossi, Lei potrà anche minacciare fuoco e fiamme per cercare di zittire le minoranze. Faccia pure. Tanto ormai siamo abituati a tutto dalle amministrazioni a guida Pd. Sia certa comunque che a nessuno, neppure ai vostri elettori, sfuggono i metodi e le carenze della Giunta mercatese. Sappia, tuttavia, che, in questo caso, non mi sono fidata ciecamente di una ‘bufala’. La persona che ha denunciato il fatto in questione, ovvero la mancanza del defibrillatore, in quel momento, al Punto di primo intervento dell’ospedale Cappelli secondo quanto riferitogli da un medico davanti a testimoni, ha un nome e un cognome e ha reso testimonianza scritta dei fatti". Prosegue la polemica sull'ospedale Cappelli di Mercato Saraceno, con Ombretta Farneti, consigliere comunale di opposizione che risponde al sindaco Monica Rossi.

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"Un primo cittadino veramente attento, invece di attaccare la sottoscritta e i colleghi del gruppo che nulla c’entrano, avrebbe cercato di contattare questa persona per capire l’accaduto e per spiegargli l’eventuale malinteso. Non si è preoccupata, dunque, di verificare la versione del paziente parlando con lui, ma di contrastarne gli effetti. E questo la dice certamente lunga sul fatto che lei non si trovi poi così spesso dalla parte dei più deboli, ovvero dalla parte dei cittadini quando denunciano carenze di ogni tipo da parte degli organismi pubblici. Io credo, al contrario, che svolgere il ruolo di consigliere comunale significhi soprattutto ascoltare e portare all’attenzione generale i problemi sollevati anche dalla singola persona. Per quanto riguarda poi i defibrillatori, vorrei ricordarle, caro Sindaco, che si deve a una donazione della sottoscritta se alla scuola di Piavola questa indispensabile strumento è presente da due anni. E se altre scuole del nostro comune ne sono prive è segno che l’amministrazione comunale non si è attivata per fare altrettanto. Ne sia prova una mozione che abbiamo presentato due mesi fa, cioè da quando non si riunisce più il consiglio comunale (18 dicembre 2019). Ma le manchevolezze della sua Giunta sul tema sanità non si fermano qui, ne ho citate altre che vanno da maggiori servizi al Cappelli, ai parcheggi. Anni di promesse e sono ancora allo stato di progetti".

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