Montalti (Pd): "La Regione rafforzi screening di massa e analisi sierologiche"

Da qui la risoluzione per impegnare la Giunta a “proseguire il programma di screening regionale anche tramite test sierologici, monitorando e informando sull’andamento dei dati"

La Regione prosegua sullo screening di massa per monitorare la Fase 2 della pandemia. Lo chiede, con una risoluzione, Lia Montalti (Pd) che, dopo aver ripercorso quanto fatto fino ad ora dall'Ente, ricorda come “con la 'ripartenza' sia importante garantire ai lavoratori la possibilità di accedere ai test sierologici e garantire tale possibilità alle categorie più a rischio, così come ai cittadini tutti, e farlo nell’ambito del piano di screening regionale”.

Da qui la risoluzione per impegnare la Giunta a “proseguire il programma di screening regionale anche tramite test sierologici, monitorando e informando sull’andamento dei dati, continuando il confronto con le associazioni di rappresentanza dei medici di medicina generale e verificando la presenza capillare su tutto il territorio regionale di laboratori privati autorizzati, al fine di garantire la possibilità di effettuare il test a tutti i cittadini e a mettere in campo tutte le misure affinché il test sierologico possa essere utilizzato in maniera agevole dalle imprese come ulteriore strumento per garantire la sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro”.

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Lia Montalti, inoltre, vuole che l’esecutivo regionale si impegni “ad attuare tutte le misure necessarie al fine di garantire l'accesso gratuito al test per tutte le categorie a rischio, come i lavoratori del sistema sanitario, gli operatori sociosanitari, compresi gli utenti di tali servizi, come per esempio coloro che accedono ai centri diurni; e a continuare la ricerca e lo studio sugli strumenti diagnostici, che si stanno sviluppando, al fine di garantire un costante aggiornamento delle modalità utilizzate nell’ambito del piano di screening regionale”.

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