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L'accusa al sindaco Lucchi: "Compra visibilità con i soldi dei cittadini"

Davide Fabbri dei Verdi accusa il primo cittadino cesenate di spendere i soldi dell'Amministrazione comunale per finanziare un giornale che, a suo dire, sarebbe solo "propaganda". Segnalazione anche all'ordine dei giornalisti

In questi giorni ferragostani, molto si sta dibattendo sull'utilizzo di fondi pubblici dei consiglieri regionali per avere spazi informativi e interviste sulle reti televisive locali. Per Davide Fabbri, esponente dei Verdi a Cesena, non è una cosa di cui sorprendersi perchè "da anni a Cesena accade qualcosa di analogo". E si riferisce al sindaco Paolo Lucchi, che scondo Fabbri "acquista la sua visibilità con soldi dei cittadini senza alcun avviso".

Il caso specifico è questo: arriva a tutte le famiglie di Cesena il mensile “Cesena e Cesenate”: che secondo Fabbri è "un giornale di autocelebrazione dell'attività della Giunta del Comune di Cesena. La visibilità è garantita: foto col sindaco sorridente, pagine intere di comunicati di parte senza alcun contradditorio".

"Sono spazi a pagamento, acquistati dal Comune di Cesena (una vera e propria propaganda in assenza di voci alternative) in un giornale di informazione pura - accusa Fabbri -, che pura non è. Sul giornale in questione – in assenza di trasparenza - non appare alcun messaggio per avvertire il lettore che si tratta di spazi a pagamento acquistati con soldi pubblici, quindi privi di contenuto giornalistico. Così si inganna la buona fede dei lettori".

"Come mai -chiede Fabbri - né il Sindaco né la redazione del giornale – non viene comunicato ai lettori che il giornale è finanziato dai contributi pubblici del Comune di Cesena? Quanti soldi sono stati spesi fino ad ora dal Comune di Cesena per realizzare questo giornale di pura autocelebrazione dell'attività politico-amministrativa di chi governa la città di Cesena?".

"Inoltro questa segnalazione all'Ordine dei Giornalisti (che per cose analoghe ha annunciato inchieste e verifiche) - fa sapere Fabbri -, poiché in questa triste vicenda vi è anche la corresponsabilità del giornalista direttore responsabile della testata “Cesena e Cesenate”, che non pare abbia rispettato le regole giornalistiche della deontologia professionale".

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Commenti (2)

  • Da un bravo amministratore ci si aspetta che lavori tanto e bene ascoltando i bisogni dei cittadini insomma deve essere al servizio della comunita' : Cesena ha bisogno di un sindaco piu' aperto al confronto e meno "divo".

  • ma fino ad oggi "l´opposizione", che peraltro riceveva il giornale a casa, ha dormito? Scettico sul risultato dell´inchiesta: purtroppo il giornalismo (gran parte) italiano vive con i soldi che la politica eroga. Penso quindi che tra giornalisti su queste cose non si "scannino" a vicenda.

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