La lista civica "Semplicemente Cesena" illustra l'importanza dello sport

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Christian Castorri, Ivana Donadel, Gianluca Casadei e Renato Quadrelli, tutti candidati per la lista civica "Semplicemente Cesena", illustrano perchè lo sport sia importante per una comunità e propongono le idee della lista per la prossima campagna elettorale.

Crediamo che allo sport debba essere dato il giusto valore, troppo spesso trascurato e troppo spesso ricondotto al solo sport di spettacolo dei grandi livelli.

Lo sport per una Città, e soprattutto per Cesena, è molto di più rispetto al solo spettacolo.

Lo sport è salute, cultura e può essere anche turismo.

Salute perché, come ormai in più occasioni abbiamo sentito, risorse investite nella pratica sportiva ci permettono di risparmiare risorse da investire in farmaci. Salute quindi associato anche ad un potenziale risparmio per le persone.

Cultura perché lo sport aiuta a socializzare una Comunità locale. L'attività motoria, se promossa nella sua accezione più nobile, è un momento di benessere psico-fisico e psicologico in grado di coinvolgere tutti i bambini senza discriminazione di alcun genere, rendendo quindi lo sport "Uno sport di Cittadinanza". Cultura perché una corretta educazione sportiva aiuta a contrastare diverse forme di violenza. Cultura perché lo sport è uno strumento di conoscenza e dialogo, rispetto delle regole e solidarietà, per contrastare il disagio sociale

Crediamo inoltre che lo sport sia uno strumento per veicolare opportunità turistiche importanti, finalizzate alla promozione del patrimonio artistico-culturale, storico ed archeologico della città, che riteniamo vada promosso con costanza anche attraverso il potenziamento dei servizi turistici.

Proponiamo per questo un evento di promozione turistica della nostra città che metta in rete il patrimonio artistico-culturale, partendo dalla Malatestiana, legandolo ad un evento sportivo della Città realizzato contemporaneamente in tutti gli impianti della Città: dallo Stadio al Carisport, dai campi di Quartiere alle palestre.

Riteniamo che l'Amministrazione debba portare avanti con impegno le iniziative di promozione della pratica sportiva avviate in Città e nei Quartieri, possibilmente aumentando i momenti di incontro già previsti.

Proponiamo inoltre di realizzare in collaborazione con il Centro Coordinamento Clubs Forza Cesena momenti di comunicazione mirati a trasmettere l'importanza di un sano tifo, per combattere brutti comportamenti che spesso si verificano anche nelle competizioni minori e addirittura giovanili.

  1. DISTRETTO DELLO SPORT

Cesena deve puntare alla realizzazione di un "Distretto dello Sport", per accrescere la consapevolezza dell'importanza che lo sport e l'attività motoria possono avere ai fini sociali, soprattutto in termini di salute e benessere psico-fisico delle persone di ogni età. Poiché, come ribadito in ambito europeo, lo sport tende ormai a configurarsi come un diritto alla cittadinanza che le istituzioni debbono garantire, la possibilità di praticare attività motoria in modo qualificato va assicurata, innanzitutto, ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.

1 - L'attività sportiva - Allo sport viene attribuita, a torto o a ragione, la capacità di diffondere i valori quali lealtà, sacrificio e cooperazione. Per conoscere questa importante valenza educativa, però, le Istituzioni Scolastiche delegano l'attività sportiva alle Società o alle Associazioni Sportive.

2 - L'educazione fisica - Oltre all'attività sportiva, le Istituzioni Scolastiche delegano anche l'educazione fisica più generale alle Associazioni Sportive, le quali si trovano a far fronte alla necessità di dover trasmettere prima di tutto gli schemi motori di base per poi successivamente poter sviluppare i contenuti propri delle specifiche discipline sportive.

3 - Le Associazioni Sportive - Le Associazioni Sportive vengono ad assumere quindi nel contesto sociale una notevole importanza, poiché sono le principali responsabili della crescita sportiva di ciascun bambino e ragazzo.

4 - L'importanza dello sport nel contesto sociale - La responsabilità affidata alle Associazioni Sportive assume ancora maggior rilievo se si pensa che la diffusione della pratica sportiva in quasi tutte le Società del mondo contemporaneo è il segno dell'importanza che lo sport ha assunto in quelle realtà dal punto di vista sociale, economico e politico.

5 - Lo sport e la cultura. Lo sport ha tutte le possibilità di divenire parte integrante di una cultura di una Società o di una Comunità locale. Per far si che ciò accada occorre che le politiche degli attori principali, le Scuole e le Associazioni Sportive, percorrano un filo conduttore comune.

6 - Il filo conduttore da seguire - Verrebbe ottimizzato l'utilizzo delle risorse finanziarie, gestite non più in modo campanilistico per una singolo territorio o per una singola disciplina, ma finalizzate alla crescita della cultura sportiva in generale.

7 - Criticità -

Mancanza di collegamento fra Scuole e Associazioni Sportive nel fronteggiare i problemi derivanti da:

  1. un contesto attuale sempre più tecnologico
  2. un contesto attuale sempre più pigro
  3. mancanza di consapevolezza nelle famiglie dell'importanza dell'attività fisica in termini di salute

Principali cause della mancanza di collegamento fra Scuole e Associazioni Sportive:

  1. Associazioni Sportive poco strutturare con personale non qualificato
  2. Scuole che non recepiscono l'importanza dell'attività motoria
  3. Insegnamenti troppo finalizzati alla specializzazione nella singola disciplina troppo in anticipo
  4. Mancanza di attività gestite sinergicamente

8 - L'idea - Una struttura che possa gestire le varie realtà dello sport locale. Il distretto avrebbe dunque l'obiettivo di trasmettere ai ragazzi, nell'età compresa dai sei ai tredici anni, quei contenuti motori di base, quale fondamento per l'apprendimento successivo della specifica disciplina sportiva.Le strutture del distretto, affiancate logisticamente alle scuole elementari e medie del territorio, condotte da personale qualificato, dovrebbero essere gestite in modo tale da non generare alcun tipo di concorrenza fra loro. Verrebbe ottimizzato l'utilizzo delle risorse finanziarie, gestite non più in modo campanilistico per una singolo territorio o per una singola disciplina, ma finalizzate alla crescita della cultura sportiva in generale.

  1. IMPIANTISTICA

L'esigenza reale che emerge dal confronto appena avviato con i cittadini è quella di ottimizzare la gestione dell'impiantistica presente in Città e di renderla il più fruibile possibile per chi ne ha l'esigenza e la necessità. Non possiamo permetterci di vedere impianti chiusi durante la giornata, proprio quando durante la giornata potrebbero essere utilizzati per la pratica sportiva dei bambini e dei ragazzi. A questo punto è importante capire se l'attuale metodo di concessione degli impianti sia un metodo ancora funzionante. Compito della futura amministrazione sarà senz'altro quello di delineare un metodo di assegnazione degli impianti sportivi che vada a premiare ancora di più le realtà impegnate sul territorio, privilegiando che offre pratica sportiva giovanile e chi opera in collaborazione con le scuole. Dovremo anche impegnarci affinché gli spazi sportivi vengano resi disponibili anche per le scuole ogni qualvolta ve ne sia la necessità.

In funzione di questo sarà importante anche studiare un modello giusto di gestione degli impianti che sia in grado di reggere dal punto di vista finanziario che metta le associazioni che si trovano ad avere in gestione l'impianto di poterlo gestire al meglio.

Riteniamo anche importante curare moltissimo e mantenere sempre in ottimo stato, soprattutto con un periodico taglio dell'erba, tutti i parchi della Città affinché vi siano spazi sempre disponibili per lo svolgimento di attività fisica.

Lista civica "Semplicemente Cesena"

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