L'ex sindaco gli ha fatto causa, tanti politici locali alla cena per Faggiotto e Giangrandi

"Non si parlerà tanto della nostra causa ma del modo di fare politica a Cesena e del cambio di rotta che auspichiamo vivamente"

Cucineranno con le loro mani e il menù sarà rigorosamente alla romagnola: antipasto misto, grigliata con verdura e formaggio, piadina, strozzapreti al ragù e dolce finale.  Ma non sarà un gioco da ragazzi perché a cena, come minimo, ci saranno 110 invitati. Sono queste, infatti, le persone che finora hanno dato conferma all'originale cena organizzata da Fabrizio Faggiotto e Marco Giangrandi per giovedì 23 gennaio alle 20.30 alla sala Santo Stefano (dietro alle Terrazze), ma, in verità, come dicono gli organizzatori, ne aspettano anche di più. Dietro ai fornelli ci saranno proprio loro, Faggiotto e Giangrandi, che, Davide Fabbri docet, anche loro hanno pensato di chiedere un sostegno morale e un aiuto concreto, banchettando.

L'obiettivo della cena, infatti, è quello di raccogliere contributi per sostenere le spese legali utili nella causa civile che l'ex sindaco Paolo Lucchi ha avviato nei loro confronti per la vicenda che riguarda l'ampliamento del Montefiore. Al centro della questione ci sono due esposti firmati da Giangrandi e un video girato da Faggiotto. L'ex sindaco chiede come risarcimento 100 mila euro.

"Non si parlerà tanto della nostra causa - precisa Faggiotto - ma del modo di fare politica a Cesena e del cambio di rotta che auspichiamo vivamente. Infatti a questo proposito lancerò un appello a tutti i politici locali, sia di destra che di sinistra, affinché venga sottolineata una discontinuità con il passato. Non è giusto che un cittadino non possa criticare o fare domande all'amministrazione su un fatto che riguarda la cosa pubblica. Nessuno di noi ha usato parole offensive o diffamatorie, abbiamo fatto domande. Abbiamo chiesto di fare chiarezza. Per noi, quella che abbiamo organizzato, è una serata a sostegno della libertà di critica politica e per dire no alla politica fatta di intimidazioni. Perché nel nostro territorio troppo spesso salgono alle cronache episodi di richieste milionarie usate come arma contro la manifestazione del libero pensiero. Una pratica antidemocratica che non è più tollerabile in una società che voglia definirsi civile".

Alla serata hanno già dato l'adesione alcuni politici locali: Sirotti Gaudenzi, Andrea Rossi, Ombretta Farneti, alcuni rappresentanti dei socialisti e del Movimento 5 Stelle. Ci saranno poi i rappresentanti di Cesena Siamo Noi, di cui, tra l'altro, fanno parte sia Faggiotto che Giangrande. "Mi sarebbe piaciuto che venisse anche il sindaco, che ho invitato, - conclude Faggiotto - ma capisco che forse era chiedere un po' troppo. Comunque posso garantire che qualcuno della sinistra ci sarà".

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