Icarus e soppressione parcheggio di piazza della libertà: "l’anareobiosi di un sistema"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Mi sbaglierò, ma è molto probabile che l'introduzione di icarus e la soppressione del parcheggio di piazza della Libertà generi una depressione sulle attività commerciali del centro, tant'è che alcuni commercianti hanno già annunciato l'abbandono delle proprie sedi . Il nostro Sindaco afferma che il coro delle proteste è da tregenda? Le prime risposte degli operatori non mi sembrano affatto di questa natura, sono anzi molto pragmatiche e direi anche logiche. Io spero che questi imprenditori possano trovare una allocazione più congeniale magari in altre zone della città, anche se poi, con il classico cerino in mano, rimarremo noi, abitanti del centro storico. Quando chiude una insegna, diceva la settimana scorsa il Presidente Patrignani, si crea il vuoto, lo smarrimento, sul quale poi si instaura il degrado. Tutto ciò è ineluttabile, è stato così da altre parti e sarà così anche a Cesena. Perché tutto ciò? Condivido la tesi di qualcuno che afferma che l'idea politica, alla base, sia quella di spostare il baricentro commerciale verso le grandi strutture. Fino ad ora, nei miei interventi, l'ho sempre scritto fra le righe, ma questa volta lo voglio dire chiaro e tondo. Non vedo altre spiegazioni. Il centro storico dovrà rimanere per le passeggiate domenicali e la socializzazione collettiva, ma i soldi è bene spenderli alla grande distribuzione. La settimana scorsa, all'assemblea su icarus, ho abbozzato qualche proposta, magari perfettibile, rivisitabile, mutuabile; a quelle proposte, non solo mie, la risposta del nostro primo cittadino è stata subitanea, certa e inderogabile, così come capita solo a colui che pensa di avere la verità in tasca. L'ossigeno della libertà, si riduce al lumicino.

 

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