Franchini (Lega): "La giunta fa cassa persino sui cani"

"La Giunta Lucchi non finisce mai di stupirci nel trovare sempre nuovi modi per fare cassa. Questa volta il bersaglio dell'amministrazione comunale è diventato il povero Fido"

Redazione 10 gennaio 2012
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“La Giunta Lucchi non finisce mai di stupirci nel trovare sempre nuovi modi per fare cassa. Questa volta il bersaglio dell’amministrazione comunale è diventato il povero Fido: con una delibera di giunta i cittadini cesenati possessori di cani si troveranno a dover pagare 10 euro invece dei precedenti 3 per il microchip da applicare al loro miglior amico”. Il consigliere comunale della Lega Nord Diego Franchini presenta un'interpellanza su questo aumento.

“Motivo? - spiega Franchini - La “rivisitazione di tutte le entrate e l’adeguamento delle tariffe applicate su beni e servizi”, come riporta la delibera di giunta dello scorso dicembre. Un salasso per chi possiede un cucciolo e lo deve iscrivere all’anagrafe canina ed un vero colpo al senso civico di chi vuole adempiere ad un obbligo di legge: difatti la legge n. 281/91 e la L.R. 27/00 stabiliscono l'obbligo d’iscrizione dei cani all'anagrafe canina e la relativa identificazione. L'identificazione attraverso il microchip è lo strumento utilizzato, dal gennaio 2005, per arginare il fenomeno dell'abbandono e del randagismo, per giungere ad un più rapido ricongiungimento tra il padrone ed il cane in caso di smarrimento e per deterrente ai furti: un animale sempre identificabile non può essere rivenduto”.

“Utilizzare questo essenziale e prezioso strumento per fare cassa – secondo il consigliere del Carroccio - è veramente fuori da ogni logica e rischia di creare più danni di quanto si possa credere: l’aumento della tariffa rischia di disincentivare l’iscrizione obbligatoria all’anagrafe canina, incrementando i fenomeni di randagismo e di abbandono nella nostra città. Non si può lasciare al caso il riconoscimento dei cani, sia che vengano smarriti e debbano essere ricondotti alla loro famiglia, sia che vengano abbandonati e si debbano individuare le precise responsabilità di chi si libera del proprio cane. L’amministrazione comunale dovrebbe far leva sulla responsabilità dei proprietari di cani che hanno il diritto-dovere di registrare il proprio animale all’anagrafe canina pubblica, per esempio istituendo un “mese del microchip”e non disincentivarne l’uso con questo aumento dettato esclusivamente dal fare cassa. Per questo motivo ho presentato un’interpellanza al Sindaco Lucchi per sapere se intenda o meno proseguire sulla strada dell’aumento della tariffa e se rientri nei progetti di questa amministrazione, l’idea si sensibilizzare ulteriormente i cittadini proprietari di cani su questo importante tema”.

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1 Commenti

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  • Avatar di Tommaso Martinetti

    Tommaso Martinetti Quindi vorresti dire che è una giunta da cani?

    il 10 gennaio del 2012