Elezioni, Rossi non si presenta all'incontro con Fratelli d'Italia. Minutillo: "Chiediamo rispetto"

Chiediamo a Rossi lo stesso rispetto che gli noi diamo e pari dignità", attacca Minutillo

Foto di Piero Pasini

Presentate le linee programmatiche di Fratelli d'Italia da discutere con il candidato sindaco Andrea Rossi la prossima settimana. A descriverle ai media il consigliere comunale Domenico Formica che con la lista civica “Libera Cesena” ha rappresentato, insieme ad altri esponenti centristi, il partito di Giorgia Meloni in consiglio comunale. Alla presentazione hanno partecipato Paolo Diop, d'origini senegalesi e responsabile dell'immigrazione per il partito della Meloni e Davide Minutillo, che non ha preso di buon grado l'assenza di Rossi, peraltro invitato all'incontro.

"Non so il perchè della sua assenza - ha detto Minutillo - neppure un messaggio per dire che era occupato. Comunque noi siamo in coalizione e lui è il nostro rappresentante per la carica a sindaco di Cesena. Magari se ha qualcosa da dire con i nostri candidati che lo dica pure, da parte nostra rispondiamo che se si vince questo si fa insieme. Chiediamo a Rossi lo stesso rispetto che gli noi diamo e pari dignità. Questa settimana avremo occasione di incontrarci e di chiarire eventuali malintesi, se ci sono".

Infatti è durante la settimana a venire che ci sarà il momento conclusivo nello stilare il programma elettorale della formazione di centro destra capeggiata da Rossi e all'appuntamento Fdl vuole arrivare preparato e con proposte chiare da discutere. Tasse, sicurezza, parcheggi sono gli assi principali che interessano la formazione capeggiata da Formica. Si chiede una minore pressione dell'Imu sulle imprese portandola dall'attuale dieci per cento a 8,6 per cento come previsto dal governo Monti a suo tempo.

"La piazza della Libertà - ha continuato Formica - così non va. E' un monumento al nulla, dopo il grosso finanziamento promesso dalla regione e il dirottamento dei fondi al terremoto di qualche anno fa, questa è costata alla comunità oltre tre milioni. Una programmazione dignitosa richiede che l'ampio spazio attualmente sottoutilizzato, mentre prima come parcheggio rendeva quasi mezzo milione di euro all'anno alle casse comunali, ritorni in parte luogo di sosta con almeno quaranta posti auto, gratuiti con disco orario. Inoltre, siccome senza auto il centro muore bisogna ripristinare la libera circolazione da via Cesare Battisti a via Chiaramonti, sfruttando opportuni luoghi per la sosta ai lati".

"La rete di videosorveglianza così come venne strutturata con una spesa di dieci milioni e quattrocentosessanta telecamere, ormai è superata dai tempi. "Chiediamo che si realizzino gli allacciamenti alle grandi reti nazionali - continua il rappresentante di Fratelli d'Italia - e inoltre, considerando che in provincia i furti sono aumentati del trecentododici per cento rispetto al passato, si mettano in atto tutte le strategie per dissuadere i malintenzionati. Non è possibile che la polizia municipale abbia una pattuglia fino all'una di notte,  ne chiediamo due e che operino h24 con i lampeggianti accesi, nelle ore notturne, per far sentire la presenza dei controlli".

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L'occasione è stata sfruttata per presentare Paolo Diop, politico maceratese di origini senegalesi, responsabile dell'immigrazione per Fdl. “Credo che la politica sull'immigrazione così come venne concepita dai vecchi governi - ha detto l'esponente di politico - sia stata completamente sbagliata. Siamo contrari alle navi negriere del terzo millennio che portano indiscriminatamente nuove persone dall'Africa per diventare preda della malavita o di titolari d'impresa senza scrupoli. Non siamo né razzisti né contrari a far entrare stranieri  nel nostro paese, vogliamo solo che prima si attui l'integrazione tra quelli presenti e i nazionali e quindi parlare di nuove politiche immigratorie che non potranno mai essere simili a quelle chi ci siamo lasciati alle spalle”.

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