Elezioni a Savignano, Giovannini: "Il Santa Colomba come polo di riferimento del distretto"

I servizi, operativi h12, 7 giorni su 7, mostrano dati entrambi in crescita rispetto al 2017

Filippo Giovannini pensa al futuro del Santa Colomba, uno dei luoghi simbolo per i savignanesi, "come ad un polo di riferimento fondamentale non solo per la città ma per tutto il distretto del Rubicone". "Nell’ultimo anno - ricorda il candidato al bis da sindaco - è cresciuto il numero delle prestazioni dell’ambulatorio di Osservazione e terapia che nel 2018 ha eseguito 5429 prestazioni mediche dal lunedì alla domenica e dell’Ambulatorio infermieristico che ha eseguito, nel 2018, ben 8680 prestazioni. I servizi, operativi h12, 7 giorni su 7, mostrano dati entrambi in crescita rispetto al 2017. La strada di un ulteriore potenziamento dei servizi è quella giusta e il candidato sindaco di Savignano sul Rubicone lo ha messo in agenda quale priorità per il lavoro dei prossimi cinque anni".

"Il Santa Colomba - afferma Giovannini - è per noi un motivo d'orgoglio. In questi cinque anni abbiamo investito per farlo diventare riferimento per l’intero distretto. Abbiamo spostato e ampliato la farmacia interna, avviato il percorso sulle cronicità - legato per ora al diabete - e stiamo concludendo i lavori di ammodernamento della struttura per raddoppiare i posti letto per l’ospedale di comunità. Su questo versante l’investimento complessivo da parte dell’Asl Romagna è di 350.000 euro. I posti letto passeranno da 6 a 12".

"Le proposte per far crescere ancora il Santa Colomba sono tante - prosegue -. In primis il mantenimento di tutti i servizi al momento attivi, compresa la radiologia con lettura in sede dei referti, che registra numero di prestazioni e tempi di attesa ampiamente compresi negli standard di riferimento". Giovannini intende "portare a Savignano nuovi ambulatori per le cronicità, ottenere l’implementazione della medicina d'iniziativa sulle pneumo-patologie e sulle cardiopatie  e un ambulatorio dedicato alle terapie antalgiche in modo tale che le file che ora fanno gli utenti, specialmente anziani, a Cesena non siano più necessarie e i cittadini possano contare su un luogo di riferimento vicino a casa". 

"Avanzeremo inoltre la proposta di destinare un  medico dedicato al nuovo reparto dell'ospedale di comunità - conclude - per ridurre al massimo le liste di attesa per l’accesso a questo servizio. E infine continueremo a sostenere l'Hospice  la nostra realtà d'eccellenza, e a lavorare per realizzare la sede del distretto sanitario a Villa Perticari, proprio di fronte alla struttura  che nei prossimi cinque anni, ve lo assicuriamo, sarà al centro del nostro impegno".

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