Elezioni a Bagno di Romagna, Ruggeri lancia la "Città della Romagna"

Così Alessia Ruggeri, candidata sindaco della lista civica Un bene in Comune, sostenuta dal centrodestra unito, valuta l'Unione a cinque anni dalla sua istituzione.

"Promettono riforme e miglioramenti della macchina amministrativa, ma poi il cittadino paga le conseguenze di decisioni fallimentari come l'Unione dei Comuni della Valle del Savio: maggiori costi per circa 8 milioni e vita più complicata per chi si deve rapportare con l'ente pubblico". Così Alessia Ruggeri, candidata sindaco della lista civica Un bene in Comune, sostenuta dal centrodestra unito, valuta l'Unione a cinque anni dalla sua istituzione. 

"Con importanti funzioni conferite all'Unione - prosegue - si è attuato l'allontanamento di uffici e servizi dai cittadini di Bagno. La conseguenza della passiva adesione dell'Amministrazione di Bagno a un ambito territoriale comprendente Cesena, è stata quella di vedere ogni potere decisionale concentrato nel Comune capoluogo. Un atteggiamento passivo che ha comportato anche il trasferimento all'Unione di numerose figure professionali prima operative a San Piero, diversamente da altri Comuni che hanno resistito e negato la riduzione di organico".

Un Comune di Bagno più debole, dunque, e la pianificazione territoriale che si allontana dal territorio stesso. "Ma chi viene eletto in un Municipio - afferma Ruggeri - deve tutelare il proprio territorio, sapere affrontare le problematiche e non elemosinare attenzioni e interventi dal sindaco di Cesena, presidente dell'Unione. Questo è svendere un comune, questo è ciò che poco responsabilmente è stato fatto negli ultimi anni dall'Amministrazione di Bagno di Romagna".

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La lista civica Un bene in Comune ha anche un piano alternativo. "Per non essere appiattiti su Cesena anche a suo tempo erano state avanzate delle proposte dalla minoranza, ma tutto è stato bocciato, compreso il referendum consultivo: si sono tagliati fuori i cittadini da una scelta strategica, forse perché la sinistra temeva di essere bocciata alle urne. Oggi, comunque, si può ancora mettere mano all'assetto istituzionale: noi crediamo nella nascita di una nuova Unione fra i soli Comuni di Bagno, Sarsina e Verghereto, costruendo dal basso la Città della Montagna e rimettendo in discussione l'attuale assetto dell'Unione dei Comuni con Cesena, verso cui si è attuata una svendita di competenze, settori di attività e personale, penalizzando per tanti aspetti le zone periferiche e i loro abitanti che – conclude Ruggeri – con il nostro progetto torneranno giustamente protagonisti”.  

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