E45, basta 'toppe': "Sta cambiando radicalmente": il mega piano di Anas da 1,6 miliardi 

Il viceministro ai trasporti Cancelleri garantisce: "Anas ha fatto un cambio di passo, sarò qui ogni mese"

Basta 'toppe' superficiali, è l'ora di un mega piano che cambiera il volto dell'E45 nei prossimi 30 anni, con un investimento complessivo di circa 1,6 miliardi di euro. Un intervento profondo di manutenzione su viadotti, barriere, gallerie, ma anche e soprattutto sul manto stradale, per risolvere l'annoso problema delle buche killer. Lo hanno presentato in mattinata a Cesena il viceministro dei Trasporti Giovanni Cancelleri, il dirigente Anas Matteo Castiglioni, insieme al vicesindaco Christian Castorri, al sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini e diversi altri primi cittadini del territorio.

VIDEO - Presentato il maxi progetto per una E45 più sicura

Il progetto interessa tutto l’itinerario composto dalle strade statali 675 “Umbro Laziale”, 3bis “Tiberina” e 309 “Romea, per quasi 400 km complessivi che attraversano cinque regioni (Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto) e 10 province: Viterbo, Terni, Perugia, Arezzo, Forlì Cesena, Ravenna, Ferrara, Rovigo, Padova e Venezia.

Un piano imponente di manutenzione con i primi cantieri sorti nel 2016, che andranno in crescendo fino al 2023. Per farsi un'idea sono 230 gli interventi ultimati o in corso d'opera, e ben 1350 quelli in progettazione o prossimo avvio. Nel solo tratto emiliano-romagnolo sono in corso lavori per circa 38 milioni di euro, che riguardano in particolare lavori di risanamento profondo del pacchetto stradale, ripristino delle banchine laterali, il ripristino del Viadotto sul Fiume Savio. Ma anche i lavori di manutenzione straordinaria dei viadotti sulla via Ceriana, sulla stazione ferroviaria Rimini-Bologna e Cesena Secante. In fase di avvio ci sono altri 25 milioni di euro di interventi. 

"Anas sta facendo un passo molto importante - sottolinea il viceministro ai trasporti Carlo Cancelleri - si tratta di una svolta, di un cambio di passo, il primo tratto fruibile sarà quello tra Ravenna e Cesena. Non si può parlare di semplice manutenzione, l'E45 sta cambiando radicalmente e speriamo in una buona condotta sia sulla qualità dei lavori, sia sui tempi. Sarò qui ogni mese per monitorare, nel sopralluogo che ho fatto stamattina ho visto dei cantieri vivaci, questo è positivo perchè i cittadini sanno che avranno dei disagi, ma poi ci sarà un grande miglioramento. Sarò la spina nel fianco di Anas",  conclude scherzosamente Cancelleri.

L'ingegnere Matteo Castiglioni, dirigente di Anas, sottolinea l'importanza di un "piano da 1,6 miliardi, con interventi profondi sui viadotti e sul manto stradale. Non azioni superficiali ma interventi fino a un metro e mezzo di profondità sul pacchetto stradale, per avere un asfalto a prova di buche". 

"All’interno di questo piano - sottolinea il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini - rientra anche l’installazione di nuovi pannelli fonoassorbenti nei tratti che abbiamo segnalato, anche in concertazione con le famiglie residenti nel nostro Comune, che avverrà al termine dei cantieri di messa in sicurezza e riqualificazione". Presenti insieme a Baccini tanti sindaci del territorio e il vicesindaco di Cesena Christian Castorri: "La presenza del viceministro e di questo tavolo è un segnale politico molto importamte".

Sul tema del ripristino e riapertura della vecchia Ex 3bis Tiberina "Anas ha ribadito il proprio impegno ad avviare il cantiere immediatamente nel momento in cui arriveranno le autorizzazioni della Soprintendenza e della Regione Toscana, per cui è già pronto il progetto e i finanziamenti per la realizzazione". 

Molto importante il capitolo della viabilità alternativa, che come ha sottolineato il viceministro Cancelleri "nei momenti di chiusura della E45 diventa viabilità primaria".

"In merito alla gestione della Strada provinciale 138, il tracciato da Cesena a Verghereto passerà alla gestione di Anas a partire dal 2021. La gestione unitaria da parte di Anas della E45 e della SP 138 permetterà di coordinare gli interventi e la gestione dell’una e dell’altra in riferimento a tutte le necessità in cui la SP 138 serve come bretella della E45. Un unico ente responsabile consentirà una maggiore responsabilità e una più accurata gestione anche della SP 138. Sulla stessa, Anas ha già stanziato un piano per investimenti di manutenzione straordinaria". Per quanto riguarda la provinciale 137: " Da marzo partiranno i lavori per riaprire il tratto tra Verghereto e Pieve Santo Stefano, chiuso da tanti anni. Un investimento in questo caso di due milioni di euro", ha sottolineato il dirigente Anas Castiglioni.

Un mega piano sull'intera arteria stradale Orte-Mestre, che ha portato già un centinaio di milioni di euro per il 2019, e andrà in crescendo. con quasi 300 milioni nel 2021 fino ad oltre 450 milioni di euro nel 2023.

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