Consiglio comunale, la Lega boccia il bilancio di previsione: "Non rompe con il passato"

Bocciata la nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione 2020 e 2024, il bilancio di previsione e il piano di investimenti

“Un bilancio ‘voglio ma non posso’, senza un progetto complessivo per la città e la comunità cesenate del futuro. Un bilancio che non segue un fil rouge politico coerente. E’ mancato davvero il coraggio di rompere con il passato, come ripetutamente annunciato dalla Giunta, e di guardare avanti”. Lo affermano i consiglieri del Gruppo della Lega che hanno bocciato senza appello sia la nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione 2020 e 2024, il bilancio di previsione e il piano di investimenti.

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“L’impressione è quella di un’amministrazione ferma. Ferma su progetti come le Tre Piazze che già si prospetta un danno incommensurabile per il centro storico e ferma di fronte a riforme strutturali che sono urgenti, come quella del welfare, su cui ci sarebbe la necessità di una rivisitazione radicale per superare il concetto di un assistenzialismo passivo, indifferenziato e generico per dare risposte più eque, efficaci e efficienti. Altro capitolo, fra gli altri, dove emergono sottostime preoccupanti quello della sicurezza. Nessuna rottura con il passato, nessuna pagina voltata. Se il progetto principale è quello tanto propagandato della riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria, siamo sulla strada sbagliata. Sicurezza è ben altro da una riasfaltatura della strada davanti alla stazione o da qualche telecamera collegata alla sede della Pm, ma utilizzabile ex post. E’ ben altro da tre murales e dalla messa in sicurezza del parcheggio sotterraneo. Per non parlare dei 121mila euro di interventi dedicati al sociale, per esempio 65.000 euro all’anno per il centro diurno ‘La marmotta Rossa’. La situazione della sicurezza a Cesena necessita di un progetto complessivo di interventi ben più articolati. Da ultimo, la nostra critica alla previsione della Giunta Lattuca a fare cassa con le sanzioni stradali. L’amministrazione prevede di passare da quasi 3 milioni di euro a quasi 5 dal 2019 al 2020, ben 1 milione e 800 mila euro in più. Un’altra tassa da aggiungere alla pesante tassazione che grava sulle spalle dei contribuenti cesenati”

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