Cesenatico, condannato consigliere Donini: "Lega e Sindaco si pronuncino"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

I ragazzi del Movimento 5 Stelle di Cesenatico, dopo aver appreso della condanna a 2 anni di reclusione (condonata) comminata al Consigliere comunale della Lega Nord Pierluigi Donini per concorso in bancarotta fraudolenta, desiderano focalizzare l'attenzione sulla questione etica e morale che coinvolge i rappresentati dei cittadini nelle cariche pubbliche.

I rappresentanti pubblici devono rappresentare un modello di comportamento per i cittadini ed essere i primi a dare l'esempio soprattutto su argomenti relativi a legalità e trasparenza. A tal proposito, anche il Parlamento si sta attivando per varare una legge riguardante l'ineleggibilità dei condannati, con tutti i limiti e i freni imposti dalla casta partitica. Il Movimento 5 Stelle è sempre rimasto fermo nell'affermare che condannati non possano rappresentare i cittadini all'interno di enti pubblici.

Sulla vicenda l'Amministrazione Buda non si è ancora espressa e il partito di appartenenza del Consigliere Donini, Lega Nord, sta prendendo tempo. A tale proposito, sollecitiamo il Sindaco a riferire in Consiglio comunale al più presto. Di conseguenza ci auspichiamo che Roberto Buda e la Lega Nord si pronuncino pubblicamente in modo chiaro e inequivocabile sull'accaduto.

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