Cesena Siamo Noi attacca: "Il Consiglio boccia mozioni che chiedono trasparenza"

La maggioranza in Consiglio ha bocciato due proposte delle minoranze, tra cui quella di diffondere via social e Youtube le commissioni consiliari

Cesena Siamo Noi definisce "deludente" il Consiglio Comunale del 24 ottobre scorso, "che ha segnato una battuta d’arresto sui temi della trasparenza e partecipazione in città. La maggioranza compatta ha infatti bocciato due mozioni, supportate dalle minoranze, che riguardavano la diffusione online delle informazioni relative al patrimonio pubblico (presentata da lista civica Cambiamo) e la video ripresa e diffusione (tramite canale Youtube e Facebook)  delle Commissioni Consiliari, presentata da CSN".

"La maggioranza (PD e Cesena 2024)  - spiega Cesena Siamo Noi - ha votato compatto contro la nostra mozione facendone puramente una questione di costi (stimati dalla portavoce consigliera Federica Monti in una cifra intorno ai 2700 euro/annui) e uno stimato scarso interesse da parte dei cesenati, basato sul numero di visualizzazioni delle sedute del Consiglio Comunale nell’ultimo periodo, che viene già trasmesso, di qualche centinaio per ogni seduta. Come CSN crediamo che la trasparenza e la partecipazione siano al centro dell’azione politica e non siano variabili attuabili solo se ci sono i fondi e una forte richiesta.  Ci si deve porre il problema dei numeri delle visualizzazioni da parte dei cittadini delle attività dei nostri consiglieri eletti, ma con fine di incrementarle e non per diminuire i canali di promozione: per questo la mozione chiedeva  anche di favorire la diffusione delle dirette video dei consigli sia sul canale YouTube che su FB, dirette di cui molti cittadini non sono neanche a conoscenza, evidentemente la promozione delle dirette non è stata sufficiente".

"Le commissioni sono frequenti, aperte al pubblico e svolte in orari quasi sempre lavorativi per la maggior parte della popolazione,  molti cittadini poi,  per problemi di salute, di lavoro, familiari non possono partecipare direttamente alle sedute, pur avendone desiderio e volendo esercitare un loro diritto di legge, la videoripresa delle commissioni e della diretta streaming sui canali digitali, permetterebbe di ovviare a tutti questi limiti e di assistere all’analisi di molti atti che riguardano la città".

Cesena Siamo Noi "non condivide e condanna questa posizione di chiusura  antidemocratica, da parte della maggioranza, il problema dei costi ci pare poco realistico in quanto li riteniamo già coperti sostanzialmente, perchè il sistema di videoregistrazione comunale ha una modalità automatica, quando le videoriprese vengono avviate e necessita solo di collegamenti e caricamento sui vari canali e bilanciati". "Da una giunta  “giovane” ci aspettavamo più attenzione verso la trasparenza,  la partecipazione che devono essere appunto  al centro dell’operato amministrativo e non sconosciute, come invece sono apparse con questa triste bocciatura".

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