Cesena Possibile: "Azienda USL della Romagna: grandi manovre in vista?"

"La voce è quella di una verifica e di una ottimizzazione delle competenze promossa in prima persona dal Direttore Generale Marcello Tonini. Mettere in atto controlli nelle 4 ex AUSL"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

La voce è quella di una verifica e di una ottimizzazione delle competenze promossa in prima persona dal Direttore Generale Marcello Tonini. Mettere in atto controlli nelle 4 ex AUSL (Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini) che compongono "Area Vasta della Romagna" per verificare l'efficienza e la professionalità delle varie figure che operano presso le varie Unità Operative. Iniziativa mirata a verificare che ogni operatore, in base alla propria qualifica, stia operando nella propria area di competenza.  Le professionalità a tutti i livelli sono le fondamenta di una buona sanità. Un operatore socio-sanitario non può sostituirsi o compiere mansioni inerenti all'area infermieristica, un operatore ausiliario quelle di un operatore socio-sanitario e/o infermieristico, in obitorio ci devono essere i necrofori e non inservienti. Ad ogni figura deve corrispondere il proprio compito e il proprio ruolo, in un mansionario di competenze in grado di garantire la migliore e più responsabile assistenza al paziente e a tutti i cittadini.

A riguardo riprendiamo e riportiamo anche le parole di Andrea Maestri, deputato ravennate di Possibile : "Raccolgo l’allarme lanciato da Cgil e Fp Cgil sul progressivo impoverimento che sta subendo il servizio sanitario locale per carenza di medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale tecnico, non essendo state fino ad oggi sostituite 130 unità di personale cessate o trasferite o in maternità o malattia nel solo territorio ravennate della AUSL romagnola, numeri assai significativi su scale locale. La situazione denunciata che non esiterò a portare all’attenzione della Ministra Lorenzin con un’interrogazione parlamentare, incide sia sulla qualità della vita lavorativa del personale, sia sulla qualitàdella risposta alla domanda di salute dei cittadini, che rischia di essere parziale e intempestiva. Condivido la richiesta del sindacato alla Direzione dell’AUSL di assicurare risposte strutturali al fabbisogno di personale".

Situazione e verifica che riteniamo sia assolutamente necessario affrontare in un ottica di "Area Vasta Romagna". Stabilizzazioni del personale, graduale internalizzazione dei servizi, prospettive e progettualità del lavoro e dell'occupazione, nell'attesa di una vera e propria riorganizzazione speriamo che la voce di una verifica messa in campo dall'Azienda e dal Direttore Generale Tonini sia un primo passo importante.  Riteniamo sia assolutamente necessario accendere un riflettore su questa situazione e mantenerlo acceso in modo da affrontare seriamente e concretamente tutte le criticità, trovando soluzioni concrete e costruttive in tempi rapidi.