Casa protetta di San Mauro Pascoli: "Caos sulle detrazioni delle rette"

La Casa Protetta di San Mauro Pascoli, gestita dall’ASP del Rubicone, continua a non attenersi scrupolosamente alle norme contenute nella Delibera regionale". È quanto ha dichiarato dal consigliere regionale del Gruppo FI-Pdl,Luca Bartolini,

“Nonostante l’intervento dell’assessore alle Politiche per la salute Carlo Lusenti presso il Distretto Rubicone Costa e l’Ufficio di Piano competente, attivato in risposta alla mia interrogazione del 4 aprile 2013, la Casa Protetta di San Mauro Pascoli, gestita dall’ASP del Rubicone, continua a non attenersi scrupolosamente alle norme contenute nella Delibera regionale, per quanto concerne la certificazione a fini di deducibilità o detraibilità delle spese per la retta da rilasciare ai familiari degli ospiti disabili”. È quanto ha dichiarato dal consigliere regionale del Gruppo FI-Pdl,Luca Bartolini,

“La nuova certificazione, infatti, predisposta dall’Amministrazione della Casa Protetta dopo la mia interrogazione e l’intervento dell’Assessore, contempla due voci: la prima, relativa alla retta annua, per la quale le spese deducibili o detraibili a fini fiscali sono pari al 50% della retta versata; la seconda, che fa riferimento ai criteri generali indicati nelle linee guida alle agevolazioni fiscali per disabili 2013, per la quale le spese deducibili o detraibili a fini fiscali sono pari al 25% della retta versata, vale a dire esattamente come la precedente certificazione oggetto di censura da parte della Regione. - sottolinea Bartolini - I CAF di riferimento e l’Agenzia delle entrate, interpellati dai familiari degli ospiti, hanno risposto che la nuova certificazione emessa dalla Casa Protetta, così come formulata, può consentire una detrazione o deduzione solo del 25% delle spese sostenute per la retta annua, ritenendo valida a fini fiscali solo la seconda voce. A inizio agosto 2013, alla luce del pronunciamento dei CAF e dell’Agenzia delle entrate, i familiari hanno chiesto all’Amministrazione della Casa Protetta e all’ASP del Rubicone di emettere una nuova certificazione conforme alle prescrizioni della Delibera regionale, senza però ricevere alcuna risposta”.

“Ho, pertanto presentato una nuova interrogazione per sapere se l’Amministrazione regionale sia a conoscenza del problema, che, a causa dell’inspiegabile protervia dei vertici della Casa Protetta, penalizza pesantemente i familiari degli ospiti, i quali, unici in Emilia-Romagna, si trovano a poter dedurre o detrarre appena il 25% della retta annua contro il 50% previsto dalle norme regionali applicate peraltro da tutte e altre case protette della Regione. - spiega Bartolini - Abbiamo casi dove delle famiglie hanno un familiare ospite della casa protetta di San Mauro Pascoli che mettono in detrazione solo il 25% della retta annua mentre per un secondo familiare ospite di un'altra struttura analoga nel territorio regionale mettono in detrazione il 50% della retta annua. Considerando le rette in vigore per tenere ospiti gli anziani in queste strutture, facendo qualche piccolo calcolo stiamo parlando di migliaia di euro di differenza. Ho chiesto, infine, alla Giunta regionale di intervenire urgentemente e risolutamente sui vertici dell’ASP del Rubicone e della Casa Protetta affinché, per quanto concerne la certificazione in questione, si attengano scrupolosamente alle Delibere regionali citate, predisponendo una certificazione inequivocabile con un’unica voce e un unico importo da dedurre in sede di dichiarazione dei redditi”, conclude il consigliere.

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