Campus universitario, M5S: "Più aule studio, una mensa e servizi per gli studenti"

"Per il Movimento 5 Stelle di Cesena, il benessere degli studenti, il benessere di tutti quei ragazzi che spesso hanno soltanto 19-20 anni o poco più e scelgono la nostra città e la nostra università per studiare è prioritario"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Per il Movimento 5 Stelle di Cesena, il benessere degli studenti, il benessere di tutti quei ragazzi che spesso hanno soltanto 19-20 anni o poco più e scelgono la nostra città e la nostra università per studiare è prioritario, purtroppo, così non sembra essere per il PD che amministra Cesena. Infatti, durante il Consiglio Comunale svoltosi il 27 settembre, ho proposto di creare più spazi di aggregazione interni ed esterni, eventi per studenti, momenti di svago dei quali necessitano, andando a creare un vero e proprio piano culturale per questi ragazzi che devono sentirsi parte integrante della nostra città e della nostra storia.

Alla mia richiesta di aumentare gli spazi e le aule che consentano ai ragazzi di studiare anche nelle ore serali e durante la domenica ed anche a fare uno sforzo per ottenere una mensa interna (attualmente i ragazzi non hanno nemmeno degli spazi idonei a consumare un pasto veloce) al più presto, la risposta ricevuta da un’esponente del PD è stata agghiacciante. La consigliera PD Santero, infatti, mi ha risposto che “a Cesena ci sono già luoghi aperti fino a mezzanotte per studiare, quali l’Ex Macello e un’aula gestita da Architettura”, sottolineando che probabilmente questo aspetto mi era sfuggito. Vorrei suggerire alla mia collega del PD la lettura del questionario che soltanto qualche mese fa abbiamo ricevuto dalla Consulta Universitaria, questionario dove si chiedeva agli studenti l’opinione sui servizi che trovano presso il Comune di Cesena, perché probabilmente le sarà sfuggito.

Tra le problematiche più sentite dagli studenti vi sono, infatti, la mancanza di una mensa interna, il 94% di loro vorrebbe la Biblioteca Malatestiana aperta fino alle 23, la quasi totalità chiede altri spazi di aggregazione e altri dove poter studiare all’interno del campus. Ben oltre la metà degli studenti ha affermato di non trovare posti a sedere nelle aule studio e nelle biblioteche, soprattutto durante la sessione d’esami. Mi sorprende che la mia collega non sia a conoscenza o sottovaluti questa spiacevole situazione, la quale non fa onore alla nostra città né alla nostra università. Mi trovo a dover ricordare, inoltre, che l’attuale Presidente della Consulta Universitaria – Mirko Grammatico - è attualmente nei ranghi del suo stesso partito ed è la stessa persona che ha predisposto, firmato e inviato il questionario.

Claudia Ceccaroni, Consigliera comunale M5S

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