Cambiamo Cesena dal basso: "Ecco la nostra visione sul centro storico"

"Il passato a cui dovremmo aspirare va ricondotto a quello dei secoli d’oro della nostra cultura rinascimentale italiana; in cui le nostre città, i nostri centri storici, erano stati progettati e si sono sviluppati attorno alla figura centrale dell’uomo."

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Secondo la nostra lista "Fondamenta - Cambiamo Cesena dal basso", la visione di un Centro storico aperto alle auto non può che essere considerata una visione della città limitata e provinciale, complice di una nostalgia per un passato non tanto distante dalla nostra epoca; un passato in cui l’espansione urbana e la stessa vita cittadina erano pianificate sul mito dell’automobile. 
 

Il passato a cui dovremmo aspirare va ricondotto a quello dei secoli d’oro della nostra cultura rinascimentale italiana; in cui le nostre città, i nostri centri storici, erano stati progettati e si sono sviluppati attorno alla figura centrale dell’uomo. In questo modo dovremmo prendere esempio dai nostri avi per ripensare alle nostre città, che certamente non devono essere musei, ma devono continuare ad essere centro della vita e della socialità.
 

Indubbiamente assistiamo al un fenomeno sempre più allarmante della desertificazione dei centri storici, ma non possiamo puntare sempre e solo il dito contro la ZTL. Bisogna ammettere che i veri colpevoli sono i grandi centri commerciali e i colossi dello shopping online, non luoghiper eccellenza, attuatori di una concorrenza spietata nei confronti delle piccole attività della nostra città. Altro problema su cui riflettere è il costo elevato degli affitti unitamente alla mancanza di attività commerciali catalizzatrici di grandi flussi di persone. 
 

Per questo la nostra lista si pone l'obiettivo di garantire una diminuzione delle imposte locali a carico dei commercianti e l'apertura di un tavolo di confronto con i proprietari dei fondi sfitti per abbassare i canoni d'affitto, in cambio di sconti sulle imposte. Promuoveremo la creazione di pop up stores e temporary stores tramite il progetto “Riaccendiamo le vetrine” e implementeremo il servizio navette da/per parcheggi scambiatori, in particolare nelle ore serali e nei fine settimana; revisionando e razionalizzando gli spazi a corona del Centro in modo da aumentare gli stalli per la sosta.

Ledina Ndoj, portavoce della lista "Fondamenta - Cambiamo Cesena dal basso"

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