Calo della Tari, Cesena Siamo Noi: "Non è strutturale, potrà aumentare ancora"

"La riduzione della Tari nel 2018, tanto decantata dal sindaco Lucchi, è dovuta al dovuta all’ ampliamento della base imponibile su cui viene calcolata la tariffa e al recupero dell'area evasione/elusione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Il sindaco si fa bello con la riduzione della Tari, ma c'è poco da ridere. Cesena Siamo Noi spiega ai cittadini alcune cose che non vanno nella tassa sui rifiuti. La riduzione della Tari nel 2018, tanto decantata dal sindaco Lucchi, è dovuta al dovuta all’ ampliamento della base imponibile su cui viene calcolata la tariffa e al recupero dell'area evasione/elusione, che ha portato nelle casse comunali poco più di mezzo milione di euro, su un credito inesigibile che vale tre volte tanto (3 milioni e mezzo di soldi mai incassati in un paio di anni) e non a un progetto strutturato e a lungo termine sulla tassa dei rifiuti. 

Per Cesena Siamo Noi, questo piccolo "taglio" va inteso come uno specchietto per le allodole da mostrare ai cittadini in periodo elettorale, ma soprattutto evidenzia una chiara incapacità di questa amministrazione nel farsi onorare con puntualità tale tassa. Tra l'altro, come dispone - secondo noi in modo del tutto ingiusto - il decreto istitutivo del 1999 sotto il governo D'Alema, Bersani, Scalfaro, il totale degli ammanchi ricade inevitabilmente sulle rate di tutti gli altri utenti che già pagano la loro quota. 

Quindi è possibile che quest'anno la Tari sia ridotta e che il prossimo anno, invece, aumenti nuovamente. Questa riduzione del 2018 segue infatti l’aumento di quasi pari importo percentuale (2,5%) dell’anno scorso. Sulla Tari Cesen aSiamo Noi ha le idee precise e ritiene che sia conteggiata in modo ingiusto per vari motivi.  Prima di tutto perché tra le voci della bollette c'è una percentuale del 5% a sostenere la Provincia, un ente che ha perso quasi tutte le competenze. 

Secondo punto, Cesena Siamo Noi condanna il fatto che le utenze non domestiche (imprese, negozi e attività varie) non abbiano avuto da subito fatturazioni reali, ovvero su ciò che producevano effettivamente. Questo ritardo ha fatto tirare fuori alle aziende, già provate per la crisi, molti soldi in più.  In ultimo pensiamo al lavoro non riconosciuto svolto dai cittadini quotidianamente con la raccolta differenziata, lavoro che sgrava la struttura operativa ma che non ritorna a chi lo compie concretamente sotto nessuna forma.  Popolazione in diminuzione, aziende che chiudono, percentuale di differenziata che aumenta, ma, alla fine, questi benedetti costi non calano, anzi!

Cesena Siamo Noi

Torna su
CesenaToday è in caricamento