Calo dei reati, Lucchi: "I cesenati non si esaltano, incrementare organici delle forze dell'ordine"

Il sindaco ci tiene a ringraziare "il lavoro e l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini delle nostre forze dell’ordine"

"A nome di tutti i cesenati desidero ringraziarvi per i risultati relativi alla diminuzione del numero di reati nella nostra Provincia (-20,4%), dei quali abbiamo appreso oggi attraverso gli organi di stampa e che risulta essere il risultato migliore della nostra Regione (Bologna -12,8%; Ferrara -0,2%; Parma -9%; Piacenza -3,8%; Ravenna -8,6%; Reggio-Emilia -2,7%; Rimini -11,9%; Modena +5,6%)". Lo scrive il sindaco Lucchi in una lettera destinata al  al Prefetto di Forlì-Cesena Antonio Corona, al Questore Loretta Bignardi, al Comandante Provinciale dei Carabinieri Fabio Coppolino.

"I cesenati - scrive Lucchi - così come non si sono scoraggiati quando eravamo collocati in una posizione ben diversa – della quale non eravamo orgogliosi e che ha purtroppo aumentato le nostre insicurezze e cambiato molte delle nostre abitudini –, allo stesso tempo oggi non si esaltano per questi risultati. Abbiamo infatti la consapevolezza di come gli stessi debbano essere consolidati ed ulteriormente migliorati".
"E inoltre, poiché sappiamo bene come questo risultato sia il frutto del lavoro e dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini delle nostre forze dell’ordine – guidate nella nostra città dal Dott. Giorgio Di Munno, Dirigente Capo del Commissariato di Cesena, e dal Maggiore Fabio Di Benedetto, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cesena – non possiamo dimenticare come in particolare il territorio cesenate sia ancora penalizzato dal fatto di avere un organico di poliziotti e carabinieri presenti sulle nostre strade, non adeguato alle dimensioni della nostra città. Cesena è infatti la 49sima città in Italia per numero di abitanti ed ha le dimensioni di molte delle Questure del nostro Paese, ma è solo sede di Commissariato, essendo la Questura ubicata a Forlì, così come è ubicato a Forlì il Comando Provinciale dei Carabinieri".

"Se questa dunque è la “fase 1” di un impegno che ha visto diminuire i reati del 20% nella nostra Provincia, la “fase 2” – che, insieme a CGIL, CISL, UIL, Confartigianato, Confesercenti Cesenate, CNA e Confcommercio (firmatarie lo scorso 12 gennaio del “Protocollo di intesa per lo sviluppo di azioni di sensibilizzazione volte alla richiesta di aumento degli organici delle forze dell’ordine e degli organi di controllo”), auspichiamo parta quanto prima – è quella che prevede un ulteriore incremento della presenza delle forze dell’ordine, partendo da un aumento del loro organico".

"Di questa richiesta, che giunge da tutti i cesenati, come so avrete già fatto, vi prego di farvi portatori con il Ministro dell’Interno e con quello della Difesa i quali, purtroppo, ad oggi non ci hanno dedicato neppure una comunicazione di ricevuta delle nostre reiterate richieste".

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