Bagno, bilancio 2017: il debito continua a ridursi. "Gestione conti migliorata"

A relazionare sulla gestione del rendiconto è stato il sindaco Marco Baccini, che ha evidenziato "come i dati del 2017 confermino nella sostanza i risultati positivi dell’attività portata avanti dall’amministrazione nel rendere sempre più stabile e sostenibile la situazione finanziaria e contabile dell’ente"

Il consiglio comunale di Bagno di Romagna ha approvato il bilancio 2017. A relazionare sulla gestione del rendiconto è stato il sindaco Marco Baccini, che ha evidenziato "come i dati del 2017 confermino nella sostanza i risultati positivi dell’attività portata avanti dall’amministrazione nel rendere sempre più stabile e sostenibile la situazione finanziaria e contabile dell’ente". "Siamo soddisfatti dei risultati che il rendiconto 2017 ci consegna in termini contabili e finanziari – così ha introdotto il sindaco – in quanto permettono di riscontrare gli effetti positivi della continua attività di monitoraggio dei conti che stiamo portando avanti insieme all’Ufficio ragioneria ed in particolare alla Responsabile del Settore Federica Rossi”.

Un primo dato positivo da registrare è l’andamento della cassa, che chiude al 31 dicembre con un saldo positivo di 1.396.073,60 euro. “Al riguardo – ha specificato il sindaco – il dato di maggior rilievo è quello per cui il 2017 è stato il primo anno in cui l’Ente non ha mai utilizzato l’anticipazione di cassa, ciò che denota un’attenta gestione delle entrate e delle uscite, che ha permesso per di più di azzerare le spese per interessi passivi”.

La gestione chiude inoltre con un avanzo formale di 1.470.531,34 euro, "altro dato che segna una corretta gestione tra le entrate e le spese. Nella sostanza però – precisa Baccini – si tratta di un avanzo solo formale, che non registra somme disponibili. La gestione, infatti, chiude con un avanzo negativo per 891.631,66 euro conseguente al disavanzo tecnico emerso con il riaccertamento straordinario al primo gennaio 2015 dei crediti di dubbia esigibilità accumulati nel tempo pari complessivamente ad1.863.196,80 euro. Un debito, quello che grava sul bilancio dell’ente per il quale tuttavia sono già stati recuperati in soli tre anni 971.565,14 euro e questo – precisa Baccini nella sua relazione – è un altro dato significativo di una situazione in progressione. D’altra parte, i crediti di dubbia esigibilità sono integralmente coperti dai fondi accantonati a garanzia delle eventuali perdite connesse ai mancati incassi di tali crediti, ciò che denota – precisa il Sindaco – ancora una volta la stabilità strutturale del bilancio in progressivo consolidamento”.

Dal rendiconto risultano accantonati a garanzia dei crediti di dubbia esigibilità 941.099,18 euro, connessi in gran parte a residui sulle multe da Codice della Strada (402.444,20 euro), a residui sul Teleriscaldamento (167.563,92), a residui sulla Tari (211.926,93) ed a residui sull’accertamento da evasione (42.126,90).

La restante parte dell’avanzo risulta poi accantonata a spese per rischi contenzioso (100.000,00), al rimborso del canone di depurazione (150.764,48) e vincolata per altri 1.038.184,24 euro per obblighi derivanti da leggi e principi contabili, fra cui anche 31.613,07 euro derivanti dal recupero evasione Tari a attività del 2017 da poter applicare al Piano Economico Finanziario TTari 2019 per abbattere il carico tributario dei cittadini.

“La situazione dell’avanzo – ha dichiarato il sindaco – pur mostrando un avanzo positivo e quindi una sana gestione dei conti, non ci permetterà di avere somme disponibili finché non sarà ripianato il disavanzo tecnico legato ai crediti di dubbia riscossione derivanti dal riaccertamento straordinario del primo gennaio 2015. Per quanto riguarda la verifica delle spese e delle entrate, invece, si registra il dato positivo per cui gli impegni di spesa corrente sono stati coperti interamente dalle entrate correnti, senza far ricorso a entrate straordinarie o a operazioni in conto capitale”.

Nel bilancio è stata registrata anche la partita straordinaria del Giro d’Italia, che al saldo delle entrate (158.434,43 euro) e delle spese (170.800 euro) è gravata sui conti del Comune per complessivi 12.365,57 euro. 

Un altro dato importante a cui ha fatto riferimento il sindaco è quello dell’indebitamento dell’Ente che è stato progressivamente abbattuto sia nel suo complesso che per abitante. Il debito per interessi passivi sta progressivamente scendendo in ogni annualità, passando dal 3,23% del 2015 al 3,01% del 2017, così come l’indebitamento complessivo dell’Ente che si è ridotto per circa 650.000 euro, passando da 5.738.605,48 del 2015 ad 5.091.591,58 euro del 2017. Conseguentemente ha registrato anche un abbassamento il debito pro capite per abitante, che nonostante il calo demografico è passato da 952,31 del 2015 ad 866,80 euro del 2017.

“Il rendiconto 2017 – ha chiuso il sindaco – nonostante il disavanzo tecnico che non consente di disporre di somme libere, ci consegna comunque una situazione di effettivo miglioramento strutturale della gestione, che è il dato che maggiormente ci interessa e che conferma che la strada di assiduo monitoraggio dei conti e di revisione delle voci di bilancio sta producendo risultati concreti, ciò che ci consente di poter prevedere di lasciare alla fine del mandato ed alle prossime amministrazioni un bilancio solido”.

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