Il centro è senza bagni pubblici: anziana fa pipì nascosta tra le auto

In centro non ci sono bagni pubblici. E proprio i baristi si erano lamentati della presenza della 'casa dell'acqua', sottolineando il fatto che la gente utilizzasse i bar del centro solamente per fare i propri bisogni.

Redazione 6 agosto 2012

A Cesena, in centro, non ci sono bagni pubblici. E allora l'unica soluzione è quella di utilizzare i bagni dei bar. Ma proprio i baristi, i giorni scorsi, si erano lamentati della presenza della 'casa dell'acqua', sottolineando il fatto che, ormai, la gente utilizzasse bar del centro solamente per fare i propri bisogni. Su questo argomento è intervenuta Antonella Celletti (Lega): " La presenza di bagni pubblici in una città è anche un fattore di civiltà, oltre che di buona amministrazione. A Cesena, in centro, non esistono, di fatto, bagni pubblici".

I BAR UNICA SOLUZIONE - "L’unica possibilità per chi ha bisogni impellenti è quella di utilizzare i bagni dei bar, quando sia possibile, ma è anche vero che appare giusto che l’utilizzo di queste toilette avvenga in concomitanza di almeno una consumazione. Ma chi non può fare a meno di espletare le proprie necessità fisiologiche e, per i più svariati motivi, non può entrare in un bar, che fa? Va dietro le auto parcheggiate o in un angolo di strada infrattato e fa quello che deve fare. Non a caso abbiamo la città che letteralmente puzza di urina umana, e anche peggio. Le segnalazioni sono tantissime" sottolinea l'esponente della Lega Nord cesenate.

IL CASO DELLA SIGNORA ANZIANA - "Questa mattina l’ennesimo esempio vicino alla biblioteca Malatestiana, la memoria del mondo che i nostri amministratori citano, un giorno sì e l’altro pure, come fulcro del nostro turismo. Una persona anziana, presa evidentemente dal bisogno urgente di urinare, si è acquattata dietro le auto posteggiate per espletarlo. Scoperta dal proprietario di un’auto, che ha comunque avuto la buona grazia di allontanarsi per non mortificarla ulteriormente, l’anziana ha provato un’evidente vergogna. Ci sono quindi casi e casi. Ci sono i vandali che non si fanno scrupolo di insozzare la città a loro piacere. E questi vanno colpiti e sanzionati. Ma ci sono anche legittime necessità, che dovrebbero trovare risposte adeguate in una città che si vanta di essere bella, accogliente e turistica".

"COSTRUIAMO BAGNI PUBBLICI" - "Di qui la richiesta urgente alla Giunta comunale di costruire dei bagni pubblici in più zone: strutture tecnologiche, pulite, ben illuminate e sicure, perché devono rispondere a funzioni igieniche fondamentali, ma anche strutture che sono il più evidente barometro della civiltà, del progresso, del costume e del benessere di una città come di un paese. Se pensiamo che i nostri antenati romani, ma ciò accadeva pure prima di loro, dotavano i centri urbani (anche ubicati in zone desertiche) di più luoghi adibiti a bagni pubblici, non possiamo che constatare di avere fatto passi indietro anziché avanti" conclude Antonella Celletti
 

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Antonella Celletti
centro storico

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