Nuovi lampioni a led: fanno luce solo quando serve e si risparmia il 77%

Dopo l’intervento realizzato sul percorso Cesuola appena inaugurato, questo tipo di illuminazione verrà testato anche in un’area del comparto Ex Zuccherificio

Cesena punta ad avere un’illuminazione pubblica sempre più ‘intelligente’ e sostenibile, grazie alle nuove tecnologie. Dopo l’intervento realizzato sul percorso Cesuola appena inaugurato, questo tipo di illuminazione verrà testato anche in un’area del comparto Ex Zuccherificio nell’ambito del progetto europeo Dynamic Light finanziato da un programma europeo di cui il Comune di Cesena è partner. Questa azione innovativa è stata presentata in anteprima a Bled in Slovenia, nel corso del quinto meeting di Dynamic Light, svoltosi dal 9 al 12 aprile: a illustrarlo, come buona pratica di innovazione nel campo della illuminazione pubblica urbana, sono stati Sofia Burioli e Valeria Rossi del servizio Progetti Integrati comunali, nazionali ed europei del Comune di Cesena e Lorenzo Fioravanti di HeraLuce (incaricata dello studio e progettazione dell’opera).

“Nel dettaglio – spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche Ambientali e ai Progetti Europei Francesca Lucchi -  l’intervento di riqualificazione illuminotecnica prevista all’Ex Zuccherificio interesserà il Parco 11 settembre e il percorso ciclopedonale che connette l’area verde adiacente all’Ippodromo e al lungo Savio con il Parco Darwin, a ridosso della nuova zona universitaria ed all’interno del territorio del Comune di Cesena. Grazie all’inserimento delle nuove lampade di ultima generazione, sarà creato un percorso ciclopedonale illuminato ad alta efficienza energetica, che consentirà di aumentare la qualità degli spazi urbani, la sicurezza notturna e permetterà ai residenti una migliore fruizione delle aree verdi all’interno del quartiere. E ci piace ricordare che lo stesso Comitato Zuccherivivo è stato coinvolto nel percorso di raccolta delle esigenze legate al tema dell’illuminazione pubblica nel quartiere anche attraverso workshop e mappature dell’area. I lavori saranno avviati non approvato il progetto definitivo (dovrebbe accadere a breve) e la nuova illuminazione dovrebbe entrare in funzione entro l’anno. L’importo per la realizzazione dell’intervento è di 59mila euro, interamente finanziati con i contributi europei”.

luce solo quando serve e quanta ne serve

Il progetto prevede che i punti luce attuali, non più conformi alla normativa, siano sostituiti con nuovi apparecchi LED ad alta efficienza, in grado di assicurare un'illuminazione decisamente più gradevole rispetto alle normali lampade al sodio e soprattutto un minore inquinamento luminoso, con regolazione dinamica della luce sulla base di un sistema di rilevatore di presenza. Gli apparecchi illuminanti saranno installati in maniera conforme alla normativa vigente in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e risparmio energetico. Nel Parco 11 Settembre saranno rimossi i 40 lampioncini alti 1 metro e spenti i 56 apparecchi ad incasso, spesso oggetto di atti vandalici e con scarse prestazioni illuminotecniche, che saranno sostituiti da 27 apparecchi illuminanti LED di ultima generazione. Nel percorso ciclopedonale è prevista la sostituzione degli attuali 22 apparecchi di arredo urbano alimentati con lampade al mercurio con altrettanti apparecchi LED.

Tutti i 49 nuovi punti luce saranno posizionati su sostegni di altezza 4,5 m: questa tipologia di installazione permette di aumentare il livello di percezione di sicurezza dell’area oggetto di intervento, perché i nuovi apparecchi sono meno suscettibili di atti di vandalismo.

Il funzionamento dell'impianto

Tutti i punti luce sostituiti sono dotati di un rilevatore di presenza grazie al quale possono regolare autonomamente e in modo dinamico il flusso luminoso in corrispondenza del passaggio o della presenza di persone nell’area. In assenza di transiti i lampioni garantiscono una luce minima, sufficiente comunque alla sicurezza dell'area, ma all’avvicinarsi anche di un solo passante l’intensità luminosa aumenta e rimane tale per il tempo preimpostato (5-6 minuti). L’aumento di luce è graduale e quasi impercettibile, ma la luminosità a terra praticamente raddoppia, garantendo la miglior visibilità.

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Risparmio del 77% di energia elettrica

L'utilizzo combinato della tecnologia LED e del sistema di rilevamento presenze, oltre a garantire un minore inquinamento luminoso e una più gradevole qualità urbana, consentirà un utilizzo molto più efficiente dell'energia, con un risparmio di circa il 77% rispetto al precedente sistema di illuminazione tradizionale. Infatti, per alimentare i 118 punti luce del parco illuminotecnico oggetto dell’intervento, il Comune di Cesena consuma attualmente circa 22.491 kWh/anno, mentre con il nuovo impianto il consumo scenderà a 5.200 kWh/anno, con un risparmio di 17.292 kWh, pari al 77%.
 

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