“Diamo nuova vita ai rifiuti”: alla Montessori si studia la raccolta differenziata

Gli educatori ambientali porteranno i contenitori per la raccolta differenziata in classe e incentiveranno gli studenti al corretto conferimento e ad annotare sul “diario dei rifiuti” i sacchetti prodotti in settimana per tipologia di rifiuto.

Un progetto di educazione ambientale per sensibilizzare le giovani generazioni sulle buone prassi della raccolta differenziata. È partito a inizio settimana nelle classi della scuola elementare Montessori “Diamo una nuova vita ai rifiuti”, il ciclo di incontri e laboratori pratici, promosso dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Hera e le cooperative Anima Mundi e Atlantide, che ha l'obiettivo di educare al buon conferimento e presentare le potenzialità del recupero dei rifiuti. “

"L'educazione ambientale a scuola si inserisce nel progetto più ampio di implementazione della raccolta differenziata di qualità sul nostro territorio e di contrasto all'abbandono dei rifiuti – spiega il sindaco Luciana Garbuglia - Insieme alle altre iniziative di sensibilizzazione e informazione alla cittadinanza e al controllo e monitoraggio delle nostre isole ecologiche stradali, abbiamo ritenuto fondamentale il coinvolgimento del mondo della scuola e dei nostri bambini e ragazzi su un tema così importante per il futuro della nostra comunità".

Il progetto “Diamo nuova vita ai rifiuti”, pensato insieme ad Hera e realizzato ad hoc per la scuola di San Mauro Pascoli, prevede 2 ore di didattica per ciascuna classe ed è articolato su laboratori pratici e informazioni sull'esatto conferimento e soprattutto sul recupero dei rifiuti, cioè sulla loro nuova vita. Gli educatori ambientali porteranno i contenitori per la raccolta differenziata in classe e incentiveranno gli studenti al corretto conferimento e ad annotare sul “diario dei rifiuti” i sacchetti prodotti in settimana per tipologia di rifiuto. Inoltre verrà proiettato il video sulla “vita dei rifiuti” per imparare a capire quale sia il percorso di smaltimento e il ciclo di recupero e riutilizzo della materia.

“Già con la rimozione delle chiavette abbiamo semplificato le procedure di conferimento dei riifuti- spiega l'assessore all'ambiente Azzurra Ricci – a San Mauro non mancano gli strumenti necessari per una differenziata di qualità (dai cassonetti stradali per tipologia di rifiuto alla stazione eco-mobile per i rifiuti ingombranti e le colonnine per i rifiuti speciali, oltre ai servizi gratuiti di Hera per il ritiro a domicilio): quello su cui vogliamo puntare ora è sensibilizzare e promuovere senso civico tra la cittadinanza, in particolare fra le giovani generazioni che possono imparare e coinvolgere genitori e famiglie sulle buone prassi di rispetto dell'ambiente in cui viviamo”.

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