Puntare sull'idrogeno: il futuro della mobilità è nelle tecnologie alternative

Interrogazione del deputato Marco Di Maio al Governo per sollecitare investimenti sulle forme alternative di mobilità

Sviluppare anche in Italia una rete per la distribuzione di idrogeno per autotrazione. Lo chiede una interrogazione presentata dal parlamentare Marco Di Maio, in cui chiede al Governo di agire per adeguare un apposito decreto (quello del 31 agosto 2006, n. 213) che rappresenta l'"ostacolo principale allo sviluppo di una rete infrastrutturale per la distribuzione dell’idrogeno per autotrazione".

Nell'interrogazione, sottoscritta da un'altra decina di parlamentari, il deputato riconosce positivamente il lavoro svolto dal governo "per l’’inserimento dell’idrogeno tra i combustibili alternativi del Quadro Strategico Nazionale per lo sviluppo delle infrastrutture (Direttiva DAFI)"; ma non basta per sviluppare questa tecnologia anche in Italia. 

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"Serve modificare quella norma per mettere l'Italia al passo con le tecnologie più moderne - afferma Marco Di Maio -. In Italia la circolazione delle auto ad idrogeno, oggi già in commercio, è impossibile perché, a causa dell’arretratezza della norma, non si possono costruire le stazioni di rifornimento. E' il momento di mettere in campo un'azione orientata al futuro e che tenga conto dell'esigenza di promuovere una mobilità sostenibile e a basse emissioni (nel caso dell'idrogeno pressochè nulle) in tutte le sue sfaccettature e sfruttando ogni tecnologia disponibile".

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