La parrocchia di Sorbano festeggia la Madonna: "Una comunità dalla forte identità"

  • Dove
    Sorbano
    Indirizzo non disponibile
    Sarsina
  • Quando
    Dal 04/05/2019 al 05/05/2019
    vari orari - vedi programma
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni
    Evento per bambini

La prima domenica di maggio vede, nella Valle del Savio, protagonista la parrocchia di Sorbano, che festeggia la Madonna. A Sorbano, a due passi da Sarsina, sabato si terrà alla “Mistedia” di Sorbano Ponte il canto litanie alle ore 21 e, a seguire, un piccolo rinfresco con dolci e vino. I festeggiamenti culmineranno domenica alle 9.30 con la Messa Solenne e alle 16 con la processione e l’atto di consacrazione alla Madonna, accompagnati dalla Musica di Luca Olivieri. Il “Trio agricolo” suonerà durante il rinfresco popolare tradizionale, allietando i presenti.

"Anche se piccola, la comunità di Sorbano mantiene una sua forte identità, forse anche derivata dal fatto che ha dovuto affrontare per ben sei volte la ricostruzione della sua chiesa a causa delle frane - spiega don Daniele Bosi -. La prima sede, antica, resistette fino al millecento, poi venne ricostruita, sempre in luoghi diversi, nel 1355, 1634, 1780, 1895 e 1983. Conserviamo al museo diocesano una campana, purtroppo crepata, che ci testimonia la grandiosa costruzione della chiesa del 1634 da parte di don Cesarini. Il secolo più turbolento fu senz’altro quello scorso, dove la popolazione subì nel 1939 una terribile frana, dove vari edifici si spostarono di centinaia di metri rimanendo integri. Molte famiglie si trasferirono a Romagnano nelle casette costruite per l’emergenza, dopo il ponte. Vari segni di ripresa nel 1956. Nel 1964 il Comune di Sorbano venne accorpato a quello di Sarsina. L’anno decisivo fu il 1969, quando nel mese di marzo a tutte le famiglie residenti nella zona di Sorbano alto fu imposto di abbandonare immediatamente le loro case. Varie famiglie trovarono alloggio nelle case popolari e altre partirono, in breve la popolazione si dimezzò".

"La chiesa fu immediatamente chiusa e il parroco don Germano Reali si trasferì a Sarsina, utilizzando come luogo di culto la sala più grande del ex Comune, rimasto inattivo. Viste le condizioni di disagio l’attività pastorale venne rattrappita - ricorda ancora don Daniele -. Nel 1977 arrivò un energico parroco, sebbene non più giovane, don Egisto Battistini, che si prodigò e riuscì a ridestare la vita della comunità. Espose al Vescovo Amaducci le sue convinzioni dicendo che “o si costruiva una chiesa, anche piccola, ma una vera chiesa, oppure era meglio sopprimere totalmente la parrocchia”. Nel 1983 si inaugurò la nuova chiesa da lui tanto voluta anche con contributi personali notevoli oltre che quelli dei generosissimi fedeli, per dare nuova vita alla parrocchia. Dedicata a San Massimiliano Kolbe e Sant’Egidio antico patrono, costruita dall’architetto Ilario Fioravanti, è anche Tempio Votivo ai Caduti di tutte le guerre e sorge sopra al luogo dove il 28 settembre 1944 avvenne l’eccidio. Nel 1990 viene aggiunto il campanile che conserva due campane antiche del 1311 e 1612, più due nuove del 1990".
 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Religione, potrebbe interessarti

I più visti

  • Eclissi di luna: a che ora ammirare il satellite che si colora di rosso

    • solo oggi
    • Gratis
    • 16 luglio 2019
  • Film, premi e Riccardo Scamarcio: il programma di Piazze di Cinema 2019

    • Gratis
    • dal 7 al 20 luglio 2019
    • Centro storico
  • Tutti i sapori della piadina, gli spettacoli e le auto d'epoca a "Piadiniamo"

    • Gratis
    • dal 19 al 21 luglio 2019
    • Centro storico
  • Tacos, empanadas e cannoli nell’anteprima del Festival del Cibo di Strada

    • Gratis
    • dal 19 al 21 luglio 2019
    • Piazza Ricasoli
Torna su
CesenaToday è in caricamento