Con "Genealogie" e "Monsone" la danza contemporanea torna al Petrella

Due giovani coreografe in residenza artistica al Teatro di Longiano. "Genealogie" di Luna Cenere al Petrella fino al 16 marzo

La danza e la creazione coreografica tornano sul palco del Teatro Petrella di Longiano con la quarta edizione del progetto di accoglienza e residenza "Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi".

Due anche quest’anno le residenze creative. Si tratta, in entrambi i casi, di giovani autrici coreografiche che si sono già distinte per l’originalità della scrittura coreografica che utilizza il corpo come strumento centrale per una indagine coraggiosa del panorama contemporaneo: Luna Cenere, a Longiano dal 2 marzo al 16 marzo con il progetto Genealogie e Masako Matsushita che lavorerà dal 20 aprile al 4 maggio al percorso di creazione per la nuova produzione Monsone.

Luna Cenere, con un processo di ricerca cercherà un dialogo e la partecipazione della comunità locale con il laboratorio Le radici del corpo aperto a danzatori e non professionisti; una prova aperta sabato 16 marzo alle ore 18.30 restituirà al pubblico i risultati di questa residenza, a seguire incontro con la coreografa a cura di Francesca Giuliani e piccolo convivio.

Il concept di questo progetto dimora nel suo titolo: Genea da ‘γένος (“ghenos”), traducibile con "genere", "parentela", "stirpe" e Logia da ‘λόγος (logos’) che equivale a discorso, racconto ma anche studio, ragionamento. Genealogia nasce dal desidero di fare un esperimento artistico, coreografico e umano. Sperimentare la compresenza in scena di danzatori professionisti con artisti, danzatori non professionisti e amatori anche non necessariamente provenienti dal mondo della danza.

Il progetto Genealogia è realizzato con il contributo di ResiDance XL - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino.

La giovane coreografa e danzatrice italo-giapponese Masakio Matsushita con Monsone, progetto già selezionato dal Premio Padova Prospettiva Danza 2018, muove invece la propria ricerca intorno agli elementi Natura e Uomo.  Il monsone è movimento intorno al globo; è potenza degli elementi naturali quali vento, acqua e terra; è ciclico nel portare cambiamento e stabilità, desolazione e allo stesso tempo vita. L’obiettivo è quello di arrivare alle viscere e risvegliare l’animo dello spettatore nel profondo, attraverso le vibrazioni della musica e la potenza del movimento. Masakio Matsushita presenterà una prova aperta al pubblico sabato 4 maggio alle ore 18.30.

Da quest’anno gli spettacoli di danza della stagione del Teatro Petrella sono inseriti all’interno di E’ BAL - Palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea, un progetto di rete promosso da ATER - Circuito Regionale Multidisciplinare.

Biglietti: 3 euro

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