"Porte aperte in AIS: Tre vignaioli raccontano...", tre cantine locali a confronto nella sede romagnola dell'Associazione Italiana Sommelier

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Lunedì 25 Gennaio 2016 alle 20,30 in via delle Fragole 305 (Sede AIS - Associazione Italiana Sommelier Romagna) a Cesena, riprendono gli appuntamenti di "Porte aperte in AIS": tre cantine emiliano-romagnole, Azienda agricola Giovannini, Marta Valpiani Terre di Macerato, presenteranno personalmente le proprie realtà includendo una degustazione dei loro prodotti.

L’Azienda agricola Giovannini sorge sulle dolci pendenze del territorio imolese a metà degli anni ’60. Dalla coltivazione della vite all’invecchiamento nelle bottiglie, mantenute in un tunnel ricavato all’interno della collina. Con la vendemmia del 2008 inizia il progetto biologico. Dal 2011 l’azienda utilizza solo i suoi lieviti per la fermentazione. (www.vinigiovannini.com). 

La cantina vinicola tutta al femminile Marta Valpiani nasce nel 1999 a Castrocaro Terme a 300 metri di altitudine; è adagiata su un terreno particolare, costituito prevalentemente da argilla e in minima parte da limo e sabbia, che carica i propri vini di energia e dalla sensuale aromaticità e con una spiccata nota floreale con profumi di frutta rossa e nera. (www.vinimartavalpiani.it)

Il progetto Terre di Macerato nasce nel 2004, anno in cui Franco Dalmonte investe in tre ettari di terreno sui quali pianta Sangiovese. Le vigne si trovano sull’Appennino tosco-emiliano sopra Imola, a circa 225 metri con esposizione sud-sudovest, su terreno 51% sabbioso, 36% limo, 13% argilla. Dal 2013 vengono rispettate le direttive biologiche. (www.terredimacerato.it)

Questi i vini in degustazione:

GioGiò 2013 e GioJa 2014
Castrum Castrocari 2011 e 11.12.13
Rhod 12 e Audace 11 

info: www.aisromagna.it