Unica Reti, approvato il bilancio 2018: segno più per la società di gestione dei beni idrici e gas

Il risultato complessivo conseguito negli ultimi 9 esercizi sale a 20.972.003 euro, con dividendi complessivi per i Comuni Soci superiori a 21 milioni di euro

Approvato il bilancio 2018 di Unica Reti, la società dei beni idrici e gas della provincia di Forlì-Cesena. Si è riunita infatti, prima delle vacanze pasquali l’assemblea del soci, presente il 91% del capitale sociale. Si chiude quindi anche il 2018 con il segno più e un risultato positivo di 2.494.188 euro, da cui la destinazione a dividendo per i Comuni Soci di 2,3 milioni di euro. Il risultato complessivo conseguito negli ultimi 9 esercizi sale a 20.972.003 euro, con dividendi complessivi per i Comuni Soci superiori a 21 milioni di euro.

"Il consolidamento delle attività principali, il conseguimento di un buon equilibrio economico finanziario, l’aggiornamento periodico dei cespiti inerenti la rete di distribuzione del gas naturale attraverso la costante collaborazione coi Comuni, consentono a Unica Reti di potere orientare nei prossimi anni nuove potenziali attività di sviluppo al servizio degli Enti Locali, sempre nell’ottica dei servizi territoriali a rete e di Pubblico Interesse", viene illustrato.

Insieme ai Comuni soci Unica Reti ha quindi iniziato ad esplorare nuove possibili azioni per lo sviluppo di servizi informativi a rete per una più incisiva azione di sensibilizzazione per le politiche di risparmio ed efficientamento energetico. Unica Reti ha affiancato il territorio nel finanziamento per nuovi investimenti nel settore della depurazione e della distribuzione delle acque, stanziando oltre 7 milioni di euro. Ha inoltre sostenuto i Comuni dell’area forlivese nella fase di avvio della nuova società per l’ambiente con un intervento di circa 3 milioni di euro. Ed infine introdotto l’Art Bonus destinato esclusivamente ai 30 Comuni di Forlì-Cesena, per il recupero e la conservazione dei beni culturali del territorio con uno stanziamento di 65mila euro. Unica Reti è dunque riuscita ad erogare ai Soci con buona continuità risorse finanziarie derivate dai risultati di Bilancio.

"Crediamo sia ora maturo il tempo di riflettere su nuove opportunità che il contesto ed il momento ci propongono in chiave green economy e di innovazione tecnologica, a partire da alcuni degli obiettivi di Agenda 2030 e della Carta di Bologna compatibili con la nostra attività e con l’opportunità di interventi su scala territoriale - ha spiegato nella sua relazione Stefano Bellavista, amministratore unico di Unica Reti - E’ ora necessario richiamare i Comuni, i Soci, le Istituzioni politiche territoriali a un rinnovato impegno comune verso la definitiva realizzazione dei fondamentali progetti di sviluppo territoriale avviati".

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