Trevi, il tunnel in Norvegia e la diga in Florida. Commesse da 86 milioni di euro: "Parte il rilancio"

Il nuovo Ceo Giuseppe Caselli: “Parte il rilancio del Gruppo Trevi dall’esperienza maturata in 60 anni di attività nel settore"

Dopo mesi difficili è decisamente un momento positivo per il Gruppo Trevi, il colosso cesenate delle costruzioni attivo in tutto il mondo. Lo scorso 21 gennaio la Corte d’Appello di Bologna ha accolto il reclamo dell'azienda contro la decisione del Tribunale di Forlì che aveva rigettato l’omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti. Una notizia che ha fatto volare il titolo in borsa, dopo un periodo di fibrillazione.

L'azienda si è appena aggiudicata diversi lavori per un totale di 86 milioni di euro. In Norvegia realizzerà le opere di fondazione per il nuovo tunnel ferroviario di Drammen mentre negli Stati Uniti ha acquisito due ulteriori incarichi per la messa in sicurezza della diga di Herbert Hoover in Florida e per le fondazioni del nuovo quartier generale della Foundation Medicine a Boston. Altri progetti minori sono stati acquisiti in Nigeria, Argentina, Colombia e Arabia Saudita facendo attestare il portafoglio ordini a 440 milioni di euro.  

L’amministratore delegato del Gruppo Trevi, Giuseppe Caselli, esprime tutta la sua soddisfazione: “Seppure sia da pochi mesi che siamo impegnati nel rilancio del Gruppo Trevi, questi primi, concreti, segnali confermano che la svolta impressa al Gruppo sta iniziando a dare i risultati sperati; per il rilancio puntiamo sul core business delle fondazioni e sugli oltre 60 anni di esperienza e capacità tecnologica delle donne e degli uomini di Trevi. Questo consentirà al Gruppo di continuare a recitare un ruolo di assoluto protagonista sul mercato mondiale delle fondazioni speciali. In particolare, la recente acquisizione della quarta tranche dei lavori per la messa in sicurezza della diga di Herbert Hoover da parte dell’U.S. Army Corps of Engineers conferma la grande capacità di Trevi di saper affrontare sfide tecnologiche complesse che richiedono soluzioni innovative”.  

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In Norvegia al lavoro sul nuovo tunnel di Drammen

In Norvegia Trevi si è aggiudicata da Veidekke Entreprenør, la più grande società di costruzioni norvegese, il contratto per le opere di consolidamento e fondazione per il nuovo tunnel ferroviario di Drammen, che fa parte della sezione Vestfoldbanen da Drammen a Kobbervikdalen. Il progetto della nuova ferrovia a doppio binario da 10 chilometri, di cui 7  saranno in galleria è complesso perché attraversa una zona residenziale densamente popolata, ma fornirà una soluzione con significative riduzioni del traffico intenso che affligge quell’area, con l’ottenimento di evidenti benefici ambientali. NOR, la compagnia statale norvegese responsabile dell'infrastruttura ferroviaria, sta pianificando 270 chilometri di nuovo binario doppio da Lillehammer a Skien e il progetto Drammen-Kobbervikdalen è una parte importante e determinante di questo sviluppo.

In Florida per la riabilitazione della diga

 Negli Stati Uniti Treviicos, filiale nordamericana di Trevi, ha ottenuto un altro Task Order dall'US Army Corps of Engineers per la riabilitazione della diga di Herbert Hoover che circonda il lago Okeechobee nel sud della Florida. Continuazione dei numerosi progetti precedentemente completati o attualmente in corso di realizzazione da Treviicos.

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Sempre Treviicos ha acquisito le opere di fondazioni per il progetto "400 Summer Street" a Boston. L’intervento consiste nella realizzazione delle fondazioni per il nuovo quartier generale della Foundation Medicine, istituzione americana con sede a Cambridge, nel Massachusetts, che sviluppa, produce e vende saggi di profilatura genomica basati sulla tecnologia di sequenziamento di prossima generazione per tumori solidi, neoplasie ematologiche e sarcomi. L’intervento presenta non poche difficoltà logistiche e tecnologiche, visto che il sito si trova adiacente al tunnel interstatale 90 che impone criteri di movimento rigorosi sul lavoro e interferenze con gli elementi strutturali già installati nel sottosuolo. Le fondamenta saranno costituite da pareti in sospensione, elementi portanti e rinforzi.

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