Calici in alto per la Tenuta Casali: per il terzo anno consecutivo conquista la Douja d’Or

A partecipare alla 43esima edizione del concorso enologico “Douja d’Or” sono stati 982 vini Doc e Docg rappresentativi dell’intero panorama vinicolo italiano, il 4,6% in più rispetto alle etichette presentate nell’edizione precedente

Calici in alto per la Tenuta Casali, che per il terzo anno consecutivo vince il premio “Douja d’Or”, uno dei concorsi enologici più importanti d’Italia organizzato dal 1967 dalla Camera di Commercio di Asti in collaborazione con l’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino. In questi giorni sono state comunicate le cantine assegnatarie per il 2015 dell’ambito riconoscimento, che verrà consegnato in occasione della cerimonia ufficiale in programma nella seconda settimana di settembre in Piemonte.

A conquistare il palato della giuria composta da esperti sommelier, superando la soglia dei 90 punti sui 100 disponibili, è stato il Romagna Doc Sangiovese superiore 2013 “Baruccia”, lo stesso vino che, con l’annata precedente, era riuscito a imporsi anche nel 2014, unica etichetta selezionata per la provincia di Forlì-Cesena. In totale, nelle ultime undici edizioni del premio, Tenuta Casali ha conquistato il massimo riconoscimento in ben otto occasioni. “Veder premiato il Baruccia con il Douja d’Or per il terzo anno consecutivo – commentano felici Valerio e Paolo Casali, titolari della cantina mercatese – è una grandissima soddisfazione e un’importante conferma di qualità per il Sangiovese del nostro territorio, considerando soprattutto che arriva da una competizione organizzata da una regione nota in tutto il mondo per i suoi grandi vini rossi, dal Barolo alla Barbera”.

A partecipare alla 43esima edizione del concorso enologico “Douja d’Or” sono stati 982 vini Doc e Docg rappresentativi dell’intero panorama vinicolo italiano, il 4,6% in più rispetto alle etichette presentate nell’edizione precedente. Guardando ai numeri dei partecipanti tra le diverse regioni, con 62 etichette in gara l’Emilia Romagna è stata la quinta regione più rappresentata dopo il Piemonte (448 vini), il Veneto (84), la Lombardia (77) e il Trentino Alto Adige (66). Tutti i vini premiati si potranno degustare e acquistare durante il 49° Salone nazionale Douja d’Or, in programma dall’11 al 20 settembre ad Asti, nel quartiere fieristico Palazzo dell’Enofila. Il vino premiato – Imbottigliato per la prima volta da Tenuta Casali nel 1998, il Baruccia è un Sangiovese superiore in purezza che nasce dai vigneti dell’omonimo podere situato sui colli di Mercato Saraceno (FC), dove nel terreno predomina l’argilla bianca tipica del calanco romagnolo. Rese minime, potatura a guyout e vendemmia manuale sono alla base di un vino dal profilo elegante e dalla struttura solida, impreziosito negli aromi e nel sapore attraverso un affinamento in barrique e in acciaio.

Potrebbe interessarti

  • 5 trucchi per sopravvivere all'estate senza aria condizionata

  • Aperitivi all'aperto a Cesena: ecco la top 5

  • Controllo caldaie, le informazioni su pulizia e controlli fumi

  • I 5 segreti della tintarella perfetta

I più letti della settimana

  • Travolta sulle strisce mentre porta a spasso il cagnolino: inutile la corsa al Bufalini

  • Dopo lo schianto contro una macchina agricola finisce nel fosso: muore all'ospedale

  • Ecco il nuovo consiglio comunale, una maggioranza consistente per il neosindaco Enzo Lattuca

  • Lattuca alza il sipario sulla nuova giunta: ecco la squadra dei suoi assessori

  • Colpito da un malore fatale in spiaggia, muore un turista svizzero

  • 5 trucchi per sopravvivere all'estate senza aria condizionata

Torna su
CesenaToday è in caricamento