Premio sicurezza per due aziende del territorio

"La Sicurezza conviene sempre", questo il titolo del convegno che, alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha chiuso il progetto SIS - Sviluppo Imprese in Sicurezza

"La Sicurezza conviene sempre", questo il titolo del convegno che, alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha chiuso il progetto SIS - Sviluppo Imprese in Sicurezza, realizzato da Confindustria, Inail, Federmanager e Fondirigenti, con la collaborazione tecnica di Sistemi Formativi Confindustria. Il progetto ha percorso tutta la penisola con 38 tappe seminariali che hanno coinvolto più di 6.000 tra imprenditori e manager nell'intento di diffondere sempre più nelle imprese la cultura della Salute e Sicurezza sul lavoro.

Il convegno ha fatto anche da cornice alla consegna del Premio “Imprese per la Sicurezza”, iniziativa di Confindustria e Inail, realizzata  sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Alla prima edizione del Premio hanno preso parte oltre 260 aziende, valutate dai team composti da Inail, APQI e Accredia, che hanno individuato le più meritevoli. Ben due aziende della Provincia, aderenti a UNINDUSTRIA, si sono qualificate fra le finaliste: HERA e SOGLIANO AMBIENTE. L'evento è stato aperto dal messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, da sempre attento ai temi della sicurezza sul lavoro, che ha richiamato l'attenzione sull'importanza di un impegno comune da parte di Istituzioni e parti sociali nella tutela dell'integrità fisica di tutti i lavoratori.

Il  progetto SIS, che da giugno 2009, grazie alla collaborazione delle Associazioni territoriali e di categoria di Confindustria, ha coinvolto migliaia di imprenditori e manager attraverso un percorso seminariale dal quale sono emersi alcuni punti chiave: l'importanza dell'investimento in sicurezza, per fornire valore aggiunto all'impresa e generare vantaggi competitivi; la necessità di connaturare il sistema di gestione della sicurezza con la più generale organizzazione aziendale del lavoro; il valore di una cultura aziendale orientata alla sicurezza, come motore di comportamenti individuali responsabili e sicuri.

Dal dibattito che ha visto protagonisti la Presidente Emma Marcegaglia, insieme ai segretati generali di CGIL, CISL e UIL, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti ed al Presidente di Federmanager, Giorgio Ambrogioni, è emersa la convergenza di orientamento delle parti sociali sulla priorità assoluta del tema Sicurezza, anche in fasi economiche negative come quella che stiamo attraversando, nella quale diviene importante accentuare gli sforzi sui versanti della lotta all'illegalità ed al sommerso e sul sostegno all'innovazione tecnologica dei mezzi di produzione.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha infine sottolineato la necessità che gli organi di controllo si pongano non solo come accertatori di violazioni, ma soprattutto come "collaboratori" delle imprese e dei lavoratori nel percorso di acquisizione di una generale cultura della sicurezza, per ottenere la quale rimangono fondamentali la prevenzione dei rischi e la formazione specifica.

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