Passato di mamma in figlia, il negozio chiude dopo 59 anni: "Mi dispiace per le mie clienti"

Il negozio di Laura Vicini e poi di Floriana, la figlia (per oltre 35 anni) è l'attuale "Glamour", in via Fratelli Rosselli, che alla fine dicembre chiuderà dopo ben 59 anni di attività

Era il 1960 quando Laura Vicini, oggi 96enne in ottima forma, aprì il suo negozio di confezioni in via Fratelli Rosselli. Aveva 37 anni ed era una sarta professionale, aperta alle novità e che amava frequentare le grandi città. E proprio nelle grandi città per la prima volta vide i negozi che vendevano abiti non più fatti su misura dalle sarte, ma già confezionati e che arrivavano dalle case di moda già tagliati e cuciti. E così volle aprirne uno anche nella sua Cesena. "Quando andò in Comune per chiedere la licenza la guardarono in modo un po' strano - spiega la figlia, Floriana Sirotti, stessa passione della madre per il commercio - Come a dirle che essendoci sarte e bustaie in città non sarebbe servito a nulla un negozio così strano. E invece ebbe un gran successo. In poco tempo estese il suo campionario e iniziò a vendere di tutto: abiti per uomo, donna e bambini. Oltre all'intimo".

Il negozio di Laura Vicini e poi di Floriana, la figlia (per oltre 35 anni) è l'attuale "Glamour", in via Fratelli Rosselli, che alla fine dicembre chiuderà dopo ben 59 anni di attività. Nei primi anni era più spostato verso il semaforo, poi, una volta che è stato costruito quel condominio si è spostato verso San Domenico. "Praticamente sono cresciuta lì dentro - spiega ancora Floriana - da piccola mia madre mi portava in negozio e le mie amiche migliori, anche se io abitavo alla Rocca, erano tutte quelle di via Rosselli. Poi, la mia mamma, la sera, visto che era anche sarta, si tratteneva in negozio fin oltre le 22 per fare riparazioni e aggiustare alcuni capi, io tornavo a casa e andavo a letto perché la mattina dopo andavo a scuola".

"Mi sono diplomata al liceo scientifico e ho anche iniziato l'Università, ma l'amore per l'imprenditoria e la vita del negozio ha avuto la meglio - racconta -. Anch'io mi sono tuffata nel commercio e visto che mi piace la moda e la bellezza sono rimasta nell'intimo e nell'abbigliamento, mandando avanti il negozio di mia madre. Un'attività impegnativa perché oltre alle ore che si trascorrono in negozio ci sono quelle in giro per fare il campionario. Poi bisogna calcolare il rischio d'impresa, le relazioni con i clienti, il dover aggiornarsi sempre per restare al passo coi tempi. Insomma è un lavoro bellissimo ma anche molto impegnativo. Arrivata a 35 anni di contributi ho deciso di dedicarmi un po' anche alla mia vita. Mi dispiace per le mie storiche clienti ma ho scelto di andare in pensione con l'opzione donna e affittare il negozio. Di richieste ne ho già avute molte ma voglio cercare sia la persona che l'attività giusta. Via Rosselli è un ottima posizione perché, oltre a essere molto frequentata, è in centro ma con un bel parcheggio vicino, quindi raggiungibile da tutti".

Com'è cambiato il commercio in questi 40 anni? "Per certe cose è cambiato in meglio, per esempio per la specializzazione - conclude Floriana - Ora si possono trovare negozi per articoli specifici con una varietà incredibile , una volta c'era un po' di tutto e dovevi accontentarti. Peggiorato, invece,  per la qualità. Produttori che lavorano veramente bene non se ne trovano più. Prima era la norma, ora bisogna andare a ricercarli". 

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