Raccolta e recupero rifiuti: medaglia d’argento per oltre trent’anni di attività

La cerimonia è avvenuta nella sede di Confartigianato in via Alpi a Cesena, di cui l’impresa cooperativa è socia

Medaglia d’argento per oltre trent’anni di attività nel settore nel settore della raccolta e del recupero rifiuti. La benemerenza è stata consegnata di persona dal ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti a Gianfranco Gasperoni, 69 anni, presidente della cooperativa sociale ‘Il Solco’, che ha lo stabilimento a Savignano ma opera in tutta la Romagna. La cerimonia è avvenuta nella sede di Confartigianato in via Alpi a Cesena, di cui l’impresa cooperativa è socia. Erano presenti il il sindaco di Savignano Filippo Giovannini, i vertici della associazione, fondatori della cooperativa, il direttore de "Il Solco". "Lo stesso Papa Francesco ha parlato di ecologia integrale a servizio dell’ambiente dell’uomo - ha voluto rimarcare il ministro Galletti che è ritornato in Confartigianato dopo la visita del 31 luglio scorso – e chi opera e agisce in questa direzione merita di avere un riconoscimento e di essere indicato come esempio".

Sempre il 31 luglio il ministro aveva visitato la cooperativa ,dopo che "Il Solco" è stato protagonista di un progetto sull’economia circolare, in collaborazione con il centro formativo Formart e l’Università di Bologna per sviluppare strumenti di diffusione della sostenibilità.
«Il passaggio all’economia circolare - ha messo in luce Galletti - è strategico per salvaguardare l’ambiente e per garantire il futuro delle imprese perché con le sue pratiche virtuose si coniugano la salvaguardia ambientale a opportunità concrete di crescita economica".

Il segretario di Confartigianato Stefano Bernacci ha letto le motivazioni delle benemerenza firmato dal ministro Galletti: "Il signor Gasperoni opera da oltre trent'anni nel settore della raccolta e del recupero dei rifiuti. Si è prodigato nel corso della sua lunga e instancabile attività per la continua ricerca di materie prime di alta qualità nonché per l'uso di procedimenti volti alla salvaguardia dell'ambiente. Ancora oggi continua a ricercare metodi innovativi nel rispetto della conservazione delle tradizioni della natura dei prodotti. Il Solco, cooperativa da lui fondata, interpreta in modo ampio queste metodologie favorendo altresì l'inserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate, portatori di handicap psichici, fisici, sensoriali ed ex tossicodipendneti. Si è impegnato costantemente nell'attività e nell'assistenza delle fasce sociali più deboli e nell'assoluta dedizione al lavoro, che manifesta quotidianamente nell'assolvimento del suo incarico, evidenziando elevate qualità umane che non disgiunge dal servizio reso ai cittadini".

 «Il Solco – ha poi raccontato Gasperoni - è una cooperativa sociale sorta nel 1983 come fondazione e dal 1992 cooperativa sociale che dà lavoro a persone svantaggiate e in difficoltà che si occupano di raccolta, selezione, smaltimento, recupero e riciclaggio rifiuti. A lavorarci sono 120 persone, e il dato importante è che il 90% di esse è stato assunto con contratto a tempo indeterminato. Fra i nostri collaboratori ci sono 40 disabili, svantaggiati, ex tossicodipendenti. Inoltre negli ultimi anni abbiamo assunto ultracinquantenni che hanno perduto il lavoro perché il nostro primo obiettivo statutario è quello di venire incontro ai bisogni e alle esigenze delle persone, a partire proprio da quella più impellente: avere lavoro".

In questi anni l’attività commerciale della cooperativa per lo smaltimento e raccolta dei rifiuti, ha registrato un notevole sviluppo ed è diventata un punto di riferimento e di supporto per tutte le realtà e aziende che hanno necessità di smaltire rifiuti recuperabili e non. Questi rifiuti vengono ritirati e selezionati all’interno dell’impianto savignanese della cooperativa e rivenduti ad aziende per il loro riutilizzo (cartiere, imprese produzione vetro o trafilazione e stampaggio plastiche) oppure smaltiti nelle discariche controllate se non recuperabili. Si tratta di carta e cartone, metalli, vetro, materiali plastici in genere, materiali legnosi, indumenti e rifiuti solidi in genere. Assolutamente nessun rifiuto tossico. Il Solco fattura sei milioni di euro e ha acquisito 27mila metri di terreno dietro lo stabilimento in vista di un futuro ampliamento aziendale. "Accompagniamo le imprese sul mercato e le sosteniamo nei processi virtuosi come l’approdo alla buone pratiche dell’economia circolare - sottolinea il Gruppo di Presidenza di Confartigianato - cercando di mettere a disposizione tutta una serie di strumenti e opportunità di crescita per far sì che le imprese siano sempre più competitive e al servizio della comunità”.
 

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