Ultimo giorno del Macfrut. "Crisi della frutta non è solo italiana"

lL Presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro: "Presto la riforma della Pac. Le imprese agricole europee dovranno essere sostenute nell'innovazione"

L’ultimo giorno di Macfrut ha segnato ancora una forte partecipazione di operatori dall’estero e dal Belpaese. E non solo per macchinari ed innovazioni, prodotti e servizi esposti, perché incontri e seminari sono stati affollati da visitatori attenti e partecipi. Come al Convegno su “Crisi dei mercati ortofrutticoli”, organizzato dalle tre centrali cooperative venerdì mattina, dove Maurizio Gardini, Presidente di Fedagri Confcooperative ha sostenuto che “I problemi del settore ortofrutticolo non sono di un singolo paese. Questa non è una crisi italiana. Non è cominciata oggi, eppure quest’anno di crisi economica generale, diminuendo il potere d’acquisto delle famiglie, ha certamente aggravato la situazione”.

L’analisi ha trovato concordi tutti i relatori e una prospettiva è venuta dall’accordo tra Francia e Spagna, al quale l’Italia ha aderito “in corsa”, per cercare strade di uscita alla crisi. Nel documento i tre paesi, ai quali è arrivato il sostegno della Grecia, chiedono ai ministri dell’Agricoltura dell’Unione europea una serie di misure: aggiornamento delle indennità per il ritiro dei prodotti, istituzione di un Osservatorio europeo sulle produzioni, più flessibilità nella determinazione delle quantità ritirabili, nascita di un fondo di mutualità da utilizzare per stabilizzare il reddito dei produttori in caso di crisi. “Ora che l’accordo è stato presentato al Consiglio – ha proseguito Gardini – bisogna lavorare per raggiungere risultati concreti, coinvolgendo Parlamento e Commissione europea nel percorso di modifica della legge comunitaria”.

E a Bruxelles bolle anche altro, come ha spiegato il Presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo Paolo De Castro: “Il 12 ottobre la Commissione consegnerà la bozza di riforma della Politica agricola comune (Pac). A quel punto comincerà il percorso in Parlamento e in Consiglio. In quella fase sarà essenziale che il mondo dei produttori faccia sentire la propria voce. Le imprese agricole europee dovranno essere sostenute nell’innovazione, perché solo così potranno rispondere alle sfide del futuro, producendo di più e allo stesso tempo inquinando di meno”. Sostegni richiesti anche dai rappresentanti francesi e spagnoli dei produttori intervenuti al convegno.

A tal proposito, Ersilia Di Tullio dell’Ufficio sviluppo di Nomisma ha sostenuto: “Per quanto riguarda i prezzi ortofrutticoli, il 2011 evidenzia cali sul già deludente 2010 che, a sua volta, era in calo sul 2009. Ma ci sono delle differenze significative.” Un ripensamento dei rapporti con la Gdo è stato sollecitato anche dall’assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni: “Finché le norme si presteranno a interpretazioni diverse ci saranno costi diversi. Bisogna imitare l’esempio francese di cui si è parlato nei giorni scorsi, con contratti triennali a prezzi fissati e divieto di ristorni. Per quanto riguarda le produzioni senza mercato, invece, bisogna procedere con eradicazioni e innovazioni varietali”.

Nel frattempo le tre centrali cooperative (Confcooperative-Fedagri, Legacoop agroalimentare, Agci agrital) hanno costituito un Ufficio unitario, unico punto di riferimento per coordinare le strategie del comparto ortofrutticolo.
Nel primo pomeriggio sono stati consegnati i Premi OSCAR MACFRUT all’innovazione.
L’ “Oscar” è una iniziativa per valorizzare le realizzazioni che presentino un contenuto innovativo distintivo sviluppate nel settore ortofrutticolo e trasferite già sul mercato. Per l’edizione 2011 sono state presentate 18 proposte e una commissione di esperti ha assegnato i premi alle 4 categorie. Per Macchine e tecnologie per la selezione e per il confezionamento ha vinto Genius (selezionatrice ottica con laser) della Best Sorting; per il Packaging e materiali d’imballaggio Dinamic Shipper (contenitore con piano che si alza e si abbassa) dellaPolymer Logistic Italia; Per Sementi e prodotti ortofrutticoli freschi il Pomodoro da mensa della ISI Sementi; e per Logistica e servizi, Senzitec 2 (rilevatore di etanolo) della Tectronic. Il superpremio, determinato dal voto espresso dai visitatori e dagli espositori di Macfrut è andato a SORMA GROUP.

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